Non si può mangiare ciò che ha un volto

(Paul McCartney)

Nuovo test Hpv, in corso progetto pilota

Anche a Reggio Emilia, dopo Torino e Trento, ha preso il via il progetto pilota di prevenzione del tumore del collo dell’utero promosso dal ministero della Salute. Sale così a 130mila il numero delle donne che verranno sottoposte al test di screening Hpv basato sulla nuova tecnologia molecolare HC2, che permette di rilevare il Dna virale del Papillomavirus e anticipare, rispetto al Pap test classico, la scoperta di anomalie cellulari che potrebbero determinare l’insorgenza del tumore. «La nuova metodica – spiega Sonia Prandi, responsabile del programma di screening presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – rappresenta un notevole passo in avanti poiché il materiale prelevato viene interpretato con la tecnologia molecola Hibrid Capture 2, che si basa sull’amplificazione del segnale per il rilevamento del Dna e permette di individuare fino a tredici tipi di Hpv responsabili del 93% dei casi di formazioni precancerose”. L’azienda sanitaria reggiana ha invitato 8125 donne per sottoporle, oltre al tradizionale Pap test, anche al nuovo test Hpv. Altre 8125 donne saranno convocate per eseguire solo il Pap test e i risultati dei due gruppi di screening verranno confrontati in forma anonima. «Con la nuova metodica puntiamo a individuare la presenza del Papillomavirus ancor prima che questo causi le lesioni del collo dell’utero solitamente visibili al Pap test» conclude Prandi. «La positività al test Hpv non significa quindi che la donna sia malata, ma segnala la presenza di un fattore di rischio che deve essere tenuto sotto controllo». (fonte: Ginecologia33)

Nomina dirigente nazionale settore sanita'

Carissimi amici, ho il piacere di comunicarvi che ho ricevuto la nomina di Dirigente Nazionale nel Settore Sanità de “La Destra”. Fin da ora mi assumo l’incarico di verificare, proporre e realizzare qualunque iniziativa che possa essere proficua per i cittadini, per gli operatori sanitari e soprattutto per la crescita politica e sociale del nostro partito.
robertozarcone

Animals Asia Foundation a Napoli

Fondazione Mondragone
Napoli
Piazzetta Mondragone, 18
Venerdì 21 maggio ore 18,00

Jill Robinson ed il sogno del China Bear Rescue

“Alle volte riceviamo un messaggio dalla vita che è difficile ignorare. Per me, quel messaggio è arrivato nel 1993 quando sono entrata per la prima volta in una fabbrica di bile d’orso. Nulla mi aveva preparato per quel che avrei visto, incredula ho assistito ad una scena che avrebbe successivamente cambiato la mia vita e che avrebbe dato inizio al sogno del China Bear Rescue”.
Jill Robinson

- Gabbie strette, anguste, orsi imprigionati costretti all’immobilità, corpi ricoperti di piaghe, animali in preda al dolore e alla disperazione che sbattono il capo contro le sbarre, bestie impazzite che mordono i ferri o si procurano orribili ferite – queste le immagini che sconvolsero Jill Robinson nel 1993 durante la sua visita ad una fattoria della bile. E poi la zampa, quella enorme zampa penosamente tesa verso di lei: un orso imprigionato le toccava la spalla chiedendole forse aiuto. Jill strinse la zampa protesa promettendo all’orso che sarebbe tornata a salvarlo e dal desiderio di mantenere concretamente fede a quella promessa nasce il suo radicale e totalizzante impegno di vita.
Attualmente in Asia più di 10.000 Orsi della Luna sono torturati per l’estrazione della bile rimedio tradizionale della medicina cinese. Le gabbie dove sopravvivono in una lenta agonia che dura anche 25 anni, non consentono loro alcun movimento. La bile viene estratta attraverso rudimentali cateteri di metallo conficcati nell’addome dell’animale, spesso assicurati al corpo da un busto metallico detto metal jacket.
Dal 1993 Jill Robinson ha dato inizio ad un serrato confronto con le autorità cinesi allo scopo di porre fine a questa barbara attività e nel 1998 ha istituito Animals Asia Foundation. Attualmente sono 330 gli orsi della Luna che sono stati liberati dalle fattorie e che, dopo un lungo periodo di riabilitazione, vivono felici nel Centro di Chendù in Cina ed in quello vietnamita di Tam Dao vicino ad Hanoi.

La sconvolgente atrocità della condizione degli orsi delle fattorie della bile, conferisce a questo caso valore emblematico del modo in cui l’essere umano gestisce il potere e l’utilizzo indiscriminato del mondo animale. La riflessione profonda che ne scaturisce, nella prospettiva di un vero ed incisivo progresso morale, non può non costringerci ad un ripensamento su tutto il rapporto uomo animale ancora fortemente ancorato ad una ideologia del dominio e della sopraffazione.
Spezzare le anguste gabbie degli orsi delle fattorie della bile non solo significa ridare a questi splendidi animali la libertà, ma rappresenta un importante passo verso una più elevata coscienza etica collettiva che alla violenza ed al potere possa sostituire il rispetto e la comprensione empatica per ogni essere vivente.

Nell’ottobre del 2009 l’ENPA ha conferito a Jill Robinson un particolare riconoscimento per le sue attività di tutela, protezione e recupero degli Orsi della Luna e per l’impegno profuso nelle campagne per il rispetto dei loro diritti. L’adozione di un orso, salvato dalle fattorie della bile, da parte dell’Ente, ha sancito un proficuo rapporto di sinergia tra le due associazioni.
La splendida mostra di Oliviero Toscani allestita nella Piazza del Plebiscito grazie e la conferenza “Jill Robinson ed il China Bear Rescue” testimoniano gli ulteriori passi di questa efficace ed attiva collaborazione.

Saluto: Dott.ssa Giulia Parente Presidente della Fondazione Mondragone

Interventi di:

Carla Rocchi
Docente di Antropologia alla Università di Roma “La Sapienza” ha svolto attività politica ed è stata più volte eletta alla Camera ed al Senato della Repubblica. Ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario di Stato per la Pubblica Istruzione dal 98 al 2000 e di Sottosegretario alla Sanità dal 2000 al 2001. Fa parte del Consiglio Direttivo dell’IPAM Italian Platform on Alternative Methods. Presidente dal 2007 dell’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, è la seconda donna a guidare l’Associazione dopo Anna Winter che la fondò insieme a Giuseppe Garibaldi nel 1871.

Jill Robinson
Nata in Gran Bretagna, nel 1985 si trasferisce a Hong Kong dove lavora come consulente per l’International Fund for Animal Welfare. Nel 1998 fonda Animals Asia Foundation.
Nel 1998 è nominata Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) dalla regina Elisabetta II.
Nel 2005 vince il Marching Animal Welfare Award e nel 2006 si aggiudica la medaglia d’oro del Winsome Constance Kindness Trust per i servizi umanitari.
Nel 2008 viene nominata Outstanding Earth Champion del governo di Hong Kong e designata Ambasciatore per l’Asia nel World Animal Day.

Moderatrice: Dott.ssa Chiara Catapano, Responsabile Animals Asia Foundation Support Group Napoli

L’evento è stato organizzato da:

Animals Asia Foundation Italia
ENPA Ente Nazionale Protezione Animali Sez. Prov. di Napoli
Animals Asia Foundation Support Group Napoli

Trasporti
Bus C16: ( Mergellina – P.za Canneto) fermata P.za Cariati
Bus E6: (P.za Trieste e Trento – Rampe Brancaccio)
Funicolare Centrale (P.tta Augusteo – P.tta Fuga) Fermata Corso Vittorio Emanuele

Si ringrazia la Fondazione Mondragone per l’ospitalità offerta all’evento

Il primo vaccino terapeutico contro il cancro

Appena approvato dalla Food and Drug Administration, Provenge, vaccino terapeutico contro il cancro prostatico. Una svolta che apre la strada ad altri approcci simili a questo, ma per ora in fase di studio
di Marco Malagutti

Si chiama Provenge (Sipuleucel-T, Dendreon), ed è il primo vaccino terapeutico approvato dalla Food and Drug Administration contro il cancro, un’immunoterapia cellulare per il tumore alla prostata metastatico, sintomatico o minimamente sintomatico, da utilizzarsi nei pazienti che non rispondono alla terapia ormonale. Il via libera dell’Fda arriva dopo tre studi di fase III, che hanno coinvolto 737 pazienti, ma in particolare dopo l’esito dello studio Impact, un trial randomizzato di fase III su 512 uomini. I pazienti trattati col vaccino hanno avuto una sopravvivenza mediana di 25,8 mesi a fronte dei 21,7 dei pazienti trattati con placebo. Inoltre, la sopravvivenza a tre anni degli uomini sottoposti all’immunoterapia è aumentata del 38% rispetto ai controlli e complessivamente il vaccino ha ridotto il rischio di morte del 22,5% rispetto al placebo (HR=0.775).

«La disponibilità di questo farmaco offre una nuova opzione terapeutica ai pazienti con cancro alla prostata in fase avanzata, per il quale al momento ci sono poche terapie efficaci» ha commentato Karen Midthun, M.D., direttore del Center for Biologics Evaluation and Research dell’Fda. Ma come funziona il vaccino? Sipuleucel-T è un’immunoterapia cellulare autologa che sfrutta cellule umane vive per stimolare il sistema immunitario del paziente a rispondere al tumore. Ogni dose di vaccino è prodotta estraendo dal sangue del paziente cellule staminali emopoietiche mediante leucaferesi. Per aumentare la risposta anti-tumorale, le cellule sono esposte a una proteina che si trova nella maggior parte dei tumori prostatici, legata a un immunostimolatore, dopodichè vengono reinfuse nel paziente. In particolare, il vaccino è disegnato per favorire il riconoscimento da parte dei linfociti delle cellule che trasportano l’antigene PAP (Prostatic Acid Phosphatase ), espresso da quasi il 95% dei tumori alla prostata. Sipuleucel-T si somministra per via endovenosa in tre dosi a intervalli di due settimane l’una dall’altra.

Le difficoltà pratiche non mancano. L’azienda produttrice intende per ora fornire il vaccino a 50 centri che hanno già partecipato alle sperimentazioni su sipuleucel-T e prevede di aumentare la sua capacità produttiva nel prossimo anno. Come parte integrante delle attività post-marketing, Dendreon dovrà ora istituire un registro di circa 1.500 pazienti per valutare il rischio di eventi cerebrovascolari associati all’immunoterapia. Infatti, in quattro studi clinici randomizzati, tali eventi (inclusi gli ictus ischemici ed emorragici) si sono verificati nel 3,5% degli uomini trattati col vaccino contro il 2,6% dei controlli. In più il costo del farmaco non è da sottovalutare. Ogni infusione di sipuleucel-T dovrebbe costare circa 31mila dolari, e il costo totale dei 3 trattamenti previsti per la terapia è di 93mila dollari. Sulla base dei dati clinici disponibili, ogni mese di vita guadagnato avrebbe quindi un costo di 23mila dollari. Lo sviluppo del farmaco pare sia costato circa 1 miliardo di dollari. Secondo l’azienda, le richieste di farmaco inizialmente supereranno la capacità produttiva. Inizialmente sarà possibile trattare circa 2mila pazienti. Il farmaco infatti non può essere conservato in quanto viene prodotto partendo dal materiale biologico di ogni singolo paziente. Ogni lotto è quindi unico al mondo. Un fatto è, comunque, certo: l’approvazione del Provenge apre la strada ad altri approcci simili a questo, che sono già in fase avanzata di studio, da quelli rivolti contro il bersaglio MAGE-A3 del melanoma, su cui lavorano anche ricercatori italiani, al DCVax, già approvato in Svizzera contro una particolare forma di tumore al cervello.(fonte: Vaccinare33)

671 Grazie

Tutela dei diritti dei nostri "VERI AMICI"

Perchè la tua Pasqua sia veramente buona… non mangiarmi!!
Ad un mese di vita sarò strappato dalla mamma e trascinato brutalmente a
morire. Dopo un viaggio estenuante arriverò in un macello e sarò cosciente
mentre mi verrà tagliata la gola, verrò appeso ad un gancio e morirò lentamente
dissanguato.

In questo periodo infatti sono oltre 1.000.000 gli agnelli da uccidere in
pochi giorni e nei macelli non c’è tempo per applicare lo stordimento
preventivo. In un’atmosfera da incubo, gli agnellini hanno tutto il tempo di
avvertire l’odore del sangue e di aspettare terrorizzati il loro turno per
essere crudelmente sgozzati.

Non partecipare a questo massacro! Per fare festa scegli la vita, salvami!!!

567_agnello

Io VOTO ZARCONE

Chiusura Campagna Elettorale Prof. Roberto Zarcone LA DESTRA

Nello splendido scenario di Villa Signorini il Prof. Roberto Zarcone, candidato al Consiglio Regionale della Campania per “La Destra” chiude la sua campagna elettorale.

presenti
l’onorevole Antonio Rastrelli già Presidente della Regione Campania e Presidente del Comitato Etico de “la Destra”, l’onorevole Bruno Esposito Responsabile Nazionale dell’organizzazione de “La Destra”, l’ing. Maurizio Bruno Segretario Provinciale Città di Napoli

Questa Sera – Venerdì 26 Marzo 2010 – ore 21 Chiusura Campagna Elettorale

Nello splendido scenario di Villa Signorini il Prof. Roberto Zarcone ti aspetta per la chiusura della sua campagna elettorale.

presenti l’onorevole Antonio Rastrelli già Presidente della Regione Campania e Presidente del Comitato Etico de “la Destra”, l’onorevole Bruno Esposito Responsabile Nazionale dell’organizzazione de “La Destra” , l’ing. Maurizio Bruno Segretario Provinciale Città di Napoli.

Link all’evento

Villa Signorini Ercolano (NA) – Via Roma, 45 80056 Ercolano NA


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