20/02/2008
LAV (Lega Anti Vivisezione), AVI (Associazione Vegetariana Italiana) e SSNV (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana) organizzano un corso di aggiornamento in nutrizione umana dal titolo "Il vegetariano". Il corso, in fase di accreditamento ECM (Educazione Continua in Medicina), si svolgerà il 19 e 20 aprile 2008 a Verona, presso il Centro Monsignor Carraro sul Lungadige Attiraglio, ed è rivolto a medici, dietisti e biologi con l'obiettivo di fornire a queste figure professionali degli strumenti pratici per supportare richieste da parte di pazienti vegetariani e vegani.
La scienza ufficiale riconosce la salubrità dell'alimentazione vegetariana ed il trend del numero di persone che decidono di adottare uno stile alimentare vegetariano o vegano è in costante aumento: secondo i recenti censimenti AC Nielsen il 9,5% degli italiani ha già fatto propria questa scelta.
L'alimentazione vegetariana è una scelta ideale per prevenire la maggior parte delle patologie cardiache e i tumori, che rappresentano le cause principali di morte nel nostro Paese. Secondo un'analisi riportata dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), elaborata su dati Istat, il 42% dei decessi avvenuti in Italia nel 2002 (ultimo aggiornamento Istat) è dovuto a malattie cardiovascolari, mentre il 29.9% a tumori. In entrambi i casi si tratta di patologie per le quali l'alimentazione costituisce un fattore determinante. Nei Paesi in cui l'alimentazione è fondamentalmente a base vegatale, infatti, l'incidenza di malattie cardiovascolari è bassissima, e numerosi studi hanno dimostrato come modificando abitudini alimentari scorrette, sostituendo un'alimentazione a base vegetale ai cibi ricchi di grassi e proteine, alcune patologie possano addirittura regredire, fino a portare alla completa guarigione.
Il World Cancer Institute (Istituto mondiale degli studi sul cancro), ha inoltre raccomandato di preferire un'alimentazione basata su alimenti vegetali, comprendenti un'ampia varietà di frutta, verdura e legumi, con carboidrati poco raffinati, e di limitare, laddove non si voglia eliminarlo del tutto, il consumo di carne rossa a 80 grammi al giorno: se consideriamo che il consumo di carne pro capite in Italia ammonta a 92 kg l'anno, che corrispondono a circa 254 g al giorno, risulta evidente come l'alimentazione di coloro che mangiano carne porti al consumo del triplo delle quantità consigliate (elaborazione su dati SSNV).
Lo scopo di questo corso è di evitare "fai da te" potenzialmente pericolosi nella pratica dell'alimentazione vegetariana, determinati purtroppo dallo scarso interesse di medici e operatori della nutrizione nei confronti dei vegetariani, e intende fornire strumenti di aggiornamento a medici di famiglia e specialisti del settore su esigenze e problematiche specifiche del paziente vegetariano e vegano. Il corso affronterà l'alimentazione vegetariana sotto molti aspetti: dalla prevenzione delle malattie degenerative, ponendo particolare attenzione alle evidenze scientifiche relative alla prevenzione e cura dei tumori, all'alimentazione vegetariana durante gravidanza, allattamento ed età infantile, e durante la pratica sportiva. Ampio spazio sarà dedicato inoltre alla sessione pratica dimostrativa su alimenti e cucina vegetariana. (fonte: LAV.it)
Allegati:
– Programma corso di aggiornamento in nutrizione umana: il vegetariano
– Scheda d'iscrizione (da compilare e inviare a Roberta Bartocci entro il 4 aprile)
Per approfondimenti: Vegetarismo

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