Archive for the 'notizie' Category

Hpv, a rischio più della metà dei maschi

Lo studio epidemiologico pubblicato da Lancet, segnala che l’infezione potrebbe essere presente in oltre la metà della popolazione maschile. Un dato che dovrà portare a ragionare sulle strategie di prevenzione, incluso il vaccino esteso ai maschi
Il papilloma virus (Hpv) potrebbe essere presente nella metà della popolazione maschile. È quanto ipotizzano le proiezioni di uno studio prospettico di coorte pubblicato su Lancet dal Lee Moffitt Cancer Center and Research Institute di Tampa, Florida, condotto proprio con l’obiettivo di definire un profilo epidemiologico della prevalenza dell’Hpv negli uomini e di stabilire eventuali correlazioni con possibili condizioni di rischio e fattori comportamentali. L’indagine ha valutato un gruppo di 1.179 uomini d’età compresa tra 18 e 70 anni reclutati in Stati Uniti, Messico e Brasile. I pazienti sono stati monitorati in media per circa due anni mediante colture da campioni prelevati a livello di glande, pene e scroto. Secondo le stime dello studio l’incidenza dell’infezione da un ceppo qualsiasi di Hpv su una popolazione generale può raggiungere il 50%, mentre ogni anno il 6% dei maschi contrae una infezione da Hpv di tipo 16, quello notoriamente considerato tra i più pericolosi in quanto oncogeno. La probabilità di contrarre l’infezione da quest’ultimo ceppo risulta tra l’altro più alta di 2,4 volte negli uomini che corso della vita hanno più di 50 partner sessuali, e di 2,6 volte negli uomini che hanno rapporti omosessuali con almeno tre partner.

Questi dati possono essere ritenuti preoccupanti per tre ragioni. Innanzitutto perché rivelano una prevalenza elevata – e probabilmente superiore alle attese, malgrado la carenza di dati approfonditi – dell’infezione da Hpv nel sesso maschile, tra l’altro con un’incidenza costante dai 18 ai 70 anni. In secondo luogo perché, com’era prevedibile, dimostrano una stretta correlazione tra presenza di Hpv e comportamento sessuale, il che solleva la necessità di opportuni interventi di educazione sanitaria. Infine essi alimentano una discussione già intrapresa negli ultimi tempi, sull’opportunità di sottoporre a vaccinazione Hpv anche gli uomini, sia in quanto veicolo del virus sia perché non immuni in ogni caso a possibili conseguenze cliniche in caso di infezione. Basti pensare che negli Stati Uniti, nel solo 2000, l’Hpv si è reso responsabile di 32 mila casi di carcinomi in entrambi i sessi localizzati in sede vulvare, vaginale, cervicale, peniena, anale e orale.

The Lancet, Early Online Publication, 1 March 2011
fonte: Vaccinare33

Nelle librerie il “Manuale di dieta vegetariana in gravidanza”

( Zarcone R. ) ( Franzese I. ) ( Vicario M. ) ( Longo M. )

ISBN: 978-88-6515-020-7

Prezzo: € 25.00

2010 – Volume in brossura di 72 pagine

L’idea di pubblicare un manuale di “Dieta vegetariana in gravidanza”, nasce da due considerazioni fondamentali: la prima di natura etica nei confronti del mondo animale sempre più sfruttato a scopi unicamente di lucro e non di natura nutrizionale, l’altra è quella di fornire alle gravide, ma soprattutto agli operatori sanitari del settore, ginecologi, ostetriche, pediatri ecc., un supporto scientifico e direi, nello specifico, anche pratico, per consigliare e vivere insieme il “momento” della gestazione, senza dover vincolare le abitudini alimentari e soprattutto comportamentali nei confronti del mondo animale, a tradizioni rigidamente “carnivore”, supportate esclusivamente dalla falsa idea che solo attraverso l’uso alimentare della carne, si possa avere il giusto apporto nutrizionale, per questo stato della donna, molto delicato e significativo ai fini riproduttivi. Gli Autori, accomunati da una tipologia professionale convergente nel capitolo dell’ostetricia, auspicano che la lettura di questo manuale possa accendere l’interesse di chi, offuscato da una logica consumistica, immobile su posizioni ormai consolidate, possa riflettere e avviare un processo di cambiamento di tendenza, sia per la salute umana, sia per il rispetto di un mondo, ormai oggi, impropriamente sfruttato.

Acquista il libro online

Buone Feste…!!!

Carissimi Amici e lettori del mio blog, auguro a voi e ai Vostri cari, di trascorrere le Sante Festività in piena serenità, benessere e armonia. Quest’anno è stato per me l’inizio di una esperienza su facebook ma soprattutto la gioia, di aprire su questo social network, una pagina dedicata ai miei Amici Animali, intitolata ZARC…Gruppo Animalista che in pochi giorni ha registrato l’approvazione di circa 10.500 fans. Grazie a tutti e…continuate a seguirmi!!!

robertozarcone

NON AMMAZZARE…!!!

Io mi proteggo dalle zanzare cospargendomi di … citronella. NON LE AMMAZZO!!!!!!!!!!!!!!

Animals Asia Foundation a Napoli

Fondazione Mondragone
Napoli
Piazzetta Mondragone, 18
Venerdì 21 maggio ore 18,00

Jill Robinson ed il sogno del China Bear Rescue

“Alle volte riceviamo un messaggio dalla vita che è difficile ignorare. Per me, quel messaggio è arrivato nel 1993 quando sono entrata per la prima volta in una fabbrica di bile d’orso. Nulla mi aveva preparato per quel che avrei visto, incredula ho assistito ad una scena che avrebbe successivamente cambiato la mia vita e che avrebbe dato inizio al sogno del China Bear Rescue”.
Jill Robinson

- Gabbie strette, anguste, orsi imprigionati costretti all’immobilità, corpi ricoperti di piaghe, animali in preda al dolore e alla disperazione che sbattono il capo contro le sbarre, bestie impazzite che mordono i ferri o si procurano orribili ferite – queste le immagini che sconvolsero Jill Robinson nel 1993 durante la sua visita ad una fattoria della bile. E poi la zampa, quella enorme zampa penosamente tesa verso di lei: un orso imprigionato le toccava la spalla chiedendole forse aiuto. Jill strinse la zampa protesa promettendo all’orso che sarebbe tornata a salvarlo e dal desiderio di mantenere concretamente fede a quella promessa nasce il suo radicale e totalizzante impegno di vita.
Attualmente in Asia più di 10.000 Orsi della Luna sono torturati per l’estrazione della bile rimedio tradizionale della medicina cinese. Le gabbie dove sopravvivono in una lenta agonia che dura anche 25 anni, non consentono loro alcun movimento. La bile viene estratta attraverso rudimentali cateteri di metallo conficcati nell’addome dell’animale, spesso assicurati al corpo da un busto metallico detto metal jacket.
Dal 1993 Jill Robinson ha dato inizio ad un serrato confronto con le autorità cinesi allo scopo di porre fine a questa barbara attività e nel 1998 ha istituito Animals Asia Foundation. Attualmente sono 330 gli orsi della Luna che sono stati liberati dalle fattorie e che, dopo un lungo periodo di riabilitazione, vivono felici nel Centro di Chendù in Cina ed in quello vietnamita di Tam Dao vicino ad Hanoi.

La sconvolgente atrocità della condizione degli orsi delle fattorie della bile, conferisce a questo caso valore emblematico del modo in cui l’essere umano gestisce il potere e l’utilizzo indiscriminato del mondo animale. La riflessione profonda che ne scaturisce, nella prospettiva di un vero ed incisivo progresso morale, non può non costringerci ad un ripensamento su tutto il rapporto uomo animale ancora fortemente ancorato ad una ideologia del dominio e della sopraffazione.
Spezzare le anguste gabbie degli orsi delle fattorie della bile non solo significa ridare a questi splendidi animali la libertà, ma rappresenta un importante passo verso una più elevata coscienza etica collettiva che alla violenza ed al potere possa sostituire il rispetto e la comprensione empatica per ogni essere vivente.

Nell’ottobre del 2009 l’ENPA ha conferito a Jill Robinson un particolare riconoscimento per le sue attività di tutela, protezione e recupero degli Orsi della Luna e per l’impegno profuso nelle campagne per il rispetto dei loro diritti. L’adozione di un orso, salvato dalle fattorie della bile, da parte dell’Ente, ha sancito un proficuo rapporto di sinergia tra le due associazioni.
La splendida mostra di Oliviero Toscani allestita nella Piazza del Plebiscito grazie e la conferenza “Jill Robinson ed il China Bear Rescue” testimoniano gli ulteriori passi di questa efficace ed attiva collaborazione.

Saluto: Dott.ssa Giulia Parente Presidente della Fondazione Mondragone

Interventi di:

Carla Rocchi
Docente di Antropologia alla Università di Roma “La Sapienza” ha svolto attività politica ed è stata più volte eletta alla Camera ed al Senato della Repubblica. Ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario di Stato per la Pubblica Istruzione dal 98 al 2000 e di Sottosegretario alla Sanità dal 2000 al 2001. Fa parte del Consiglio Direttivo dell’IPAM Italian Platform on Alternative Methods. Presidente dal 2007 dell’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, è la seconda donna a guidare l’Associazione dopo Anna Winter che la fondò insieme a Giuseppe Garibaldi nel 1871.

Jill Robinson
Nata in Gran Bretagna, nel 1985 si trasferisce a Hong Kong dove lavora come consulente per l’International Fund for Animal Welfare. Nel 1998 fonda Animals Asia Foundation.
Nel 1998 è nominata Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) dalla regina Elisabetta II.
Nel 2005 vince il Marching Animal Welfare Award e nel 2006 si aggiudica la medaglia d’oro del Winsome Constance Kindness Trust per i servizi umanitari.
Nel 2008 viene nominata Outstanding Earth Champion del governo di Hong Kong e designata Ambasciatore per l’Asia nel World Animal Day.

Moderatrice: Dott.ssa Chiara Catapano, Responsabile Animals Asia Foundation Support Group Napoli

L’evento è stato organizzato da:

Animals Asia Foundation Italia
ENPA Ente Nazionale Protezione Animali Sez. Prov. di Napoli
Animals Asia Foundation Support Group Napoli

Trasporti
Bus C16: ( Mergellina – P.za Canneto) fermata P.za Cariati
Bus E6: (P.za Trieste e Trento – Rampe Brancaccio)
Funicolare Centrale (P.tta Augusteo – P.tta Fuga) Fermata Corso Vittorio Emanuele

Si ringrazia la Fondazione Mondragone per l’ospitalità offerta all’evento

Il primo vaccino terapeutico contro il cancro

Appena approvato dalla Food and Drug Administration, Provenge, vaccino terapeutico contro il cancro prostatico. Una svolta che apre la strada ad altri approcci simili a questo, ma per ora in fase di studio
di Marco Malagutti

Si chiama Provenge (Sipuleucel-T, Dendreon), ed è il primo vaccino terapeutico approvato dalla Food and Drug Administration contro il cancro, un’immunoterapia cellulare per il tumore alla prostata metastatico, sintomatico o minimamente sintomatico, da utilizzarsi nei pazienti che non rispondono alla terapia ormonale. Il via libera dell’Fda arriva dopo tre studi di fase III, che hanno coinvolto 737 pazienti, ma in particolare dopo l’esito dello studio Impact, un trial randomizzato di fase III su 512 uomini. I pazienti trattati col vaccino hanno avuto una sopravvivenza mediana di 25,8 mesi a fronte dei 21,7 dei pazienti trattati con placebo. Inoltre, la sopravvivenza a tre anni degli uomini sottoposti all’immunoterapia è aumentata del 38% rispetto ai controlli e complessivamente il vaccino ha ridotto il rischio di morte del 22,5% rispetto al placebo (HR=0.775).

«La disponibilità di questo farmaco offre una nuova opzione terapeutica ai pazienti con cancro alla prostata in fase avanzata, per il quale al momento ci sono poche terapie efficaci» ha commentato Karen Midthun, M.D., direttore del Center for Biologics Evaluation and Research dell’Fda. Ma come funziona il vaccino? Sipuleucel-T è un’immunoterapia cellulare autologa che sfrutta cellule umane vive per stimolare il sistema immunitario del paziente a rispondere al tumore. Ogni dose di vaccino è prodotta estraendo dal sangue del paziente cellule staminali emopoietiche mediante leucaferesi. Per aumentare la risposta anti-tumorale, le cellule sono esposte a una proteina che si trova nella maggior parte dei tumori prostatici, legata a un immunostimolatore, dopodichè vengono reinfuse nel paziente. In particolare, il vaccino è disegnato per favorire il riconoscimento da parte dei linfociti delle cellule che trasportano l’antigene PAP (Prostatic Acid Phosphatase ), espresso da quasi il 95% dei tumori alla prostata. Sipuleucel-T si somministra per via endovenosa in tre dosi a intervalli di due settimane l’una dall’altra.

Le difficoltà pratiche non mancano. L’azienda produttrice intende per ora fornire il vaccino a 50 centri che hanno già partecipato alle sperimentazioni su sipuleucel-T e prevede di aumentare la sua capacità produttiva nel prossimo anno. Come parte integrante delle attività post-marketing, Dendreon dovrà ora istituire un registro di circa 1.500 pazienti per valutare il rischio di eventi cerebrovascolari associati all’immunoterapia. Infatti, in quattro studi clinici randomizzati, tali eventi (inclusi gli ictus ischemici ed emorragici) si sono verificati nel 3,5% degli uomini trattati col vaccino contro il 2,6% dei controlli. In più il costo del farmaco non è da sottovalutare. Ogni infusione di sipuleucel-T dovrebbe costare circa 31mila dolari, e il costo totale dei 3 trattamenti previsti per la terapia è di 93mila dollari. Sulla base dei dati clinici disponibili, ogni mese di vita guadagnato avrebbe quindi un costo di 23mila dollari. Lo sviluppo del farmaco pare sia costato circa 1 miliardo di dollari. Secondo l’azienda, le richieste di farmaco inizialmente supereranno la capacità produttiva. Inizialmente sarà possibile trattare circa 2mila pazienti. Il farmaco infatti non può essere conservato in quanto viene prodotto partendo dal materiale biologico di ogni singolo paziente. Ogni lotto è quindi unico al mondo. Un fatto è, comunque, certo: l’approvazione del Provenge apre la strada ad altri approcci simili a questo, che sono già in fase avanzata di studio, da quelli rivolti contro il bersaglio MAGE-A3 del melanoma, su cui lavorano anche ricercatori italiani, al DCVax, già approvato in Svizzera contro una particolare forma di tumore al cervello.(fonte: Vaccinare33)

Un vaccino per dire addio al fumo

Dovrebbe arrivare sul mercato all’incirca fra due anni, nel 2012 o al massimo a inizio 2013, il prodotto ‘targato’ GlaxoSmithKline (Gsk), al momento all’ultima fase di sviluppo clinico. Il vaccino antifumo Gsk al momento all’ultima fase di sviluppo clinico si è rivelato in grado, nelle sperimentazioni condotte finora, di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi che ‘sbarrano le porte’ all’ingresso della nicotina nel cervello, cosicché i neuroni cerebrali non producano più la sensazione di piacere indotta dalla sigaretta. A stimare i tempi per la conclusione delle sperimentazioni e la successiva registrazione del vaccino è stata la stessa Gsk, in occasione di un incontro stampa a Roma dedicato proprio ai ‘vaccini del futuro e le tecnologie adiuvanti’. Ma tra i vaccini terapeutici in dirittura d’arrivo, frutto della ricerca Gsk, c’é anche quello contro il tumore polmonare non a piccole cellule, una forma di cancro che rappresenta circa l’80% dei 40 mila nuovi casi di tumore polmonare. Questo vaccino, il cui arrivo sul mercato stimato nel 2013, potrebbe rivelarsi ‘a doppia azione’: è in corso infatti la sperimentazione di fase III anche contro il melanoma. “Non dimentichiamo che i vaccini, insieme all’acqua potabile, hanno rappresentato in passato la vera rivoluzione nella sanità pubblica – sottolinea Francesco Scaglione, professore di farmacologia all’università degli Studi di Milano – e oggi possiamo dire di essere a una seconda rivoluzione”. E, secondo l’esperto, le nuove frontiere già raggiunte e le sfide dei vaccini del futuro “devono molto agli adiuvanti”, sostanze divenute, in tempi di influenza A, di stretta attualità per le polemiche su eventuali rischi derivanti dallo squalene, adiuvante contenuto in alcuni vaccini anti-H1N1.(fonte: Vaccinare33).

Seconda Giornata Mondiale di Abolizione della Carne 31 gennaio 2010 Iniziative in Italia

Domenica 31 gennaio, avrà luogo in diversi paesi la seconda Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne.
Diversi singoli e gruppi si stanno attivando per organizzare iniziative di vario tipo (presidi, banchetti, volantinaggi, dibattiti, ecc.) nelle città di tutto il mondo.
Per quanto riguarda l’Italia, sono già previste iniziative a Bari, Firenze, Milano, Pordenone, Roma, Torino.
Di seguito il dettaglio degli appuntamenti, che si svolgeranno domenica 31 gennaio (pomeriggio) o in alcuni casi sabato 30 gennaio (pomeriggio).
Chi fosse interessato ad organizzare un’iniziativa (da un semplice volantinaggio ad un presidio), ricevere materiali (volantini, ecc.) o informazioni sulle altre iniziative può contattare il Coordinamento Italiano al seguente indirizzo: abolizionecarne@gmail.com
Elenco delle iniziative attualmente in programma (seguiranno aggiornamenti):

Roma – Presidio domenica 31 gennaio
Luogo da definire
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/event.php?eid=242910573896&ref=ts

Pordenone – Presidio domenica 31 gennaio
Luogo da definire
http://www.facebook.com/event.php?eid=208158829604&ref=mf#/event.php?eid=261717993503&ref=ts

Firenze – Presidio sabato 30 gennaio
Luogo da definire
www.antispecismo.net (Animali della Tosca)

Bari – Presidio domenica 31 gennaio
Luogo da definire
http://pugliavegana.wordpress.com (puglia vegana)
http://www.facebook.com/event.php?eid=363653435471&ref=ts#/event.php?eid=401034000424&ref=ts

Torino – Presidio domenica 31 gennaio
Luogo da definire
http://www.facebook.com/event.php?eid=363653435471&ref=ts#/event.php?eid=208158829604&ref=ts

Milano – Presidio domenica 31 gennaio ore 15
Via Dante ang. Largo Cairoli (MM1 Cairoli)
http://www.facebook.com/event.php?eid=208158829604&ref=mf#/event.php?eid=232129625663&ref=ts (comitato organizzatore Veggie Pride 2010)

Contatti: abolizionecarne@gmail.com – tel. 327-3209085
I resoconti delle iniziative svoltesi in Italia lo scorso anno sono disponibili su
I resoconti delle iniziative svoltesi nel mondo sono disponibili su
www.nomoremeat.org (“action reports”)

Che cos’è la Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne?
La Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne vuole promuovere presso il grande pubblico la rivendicazione politica di abolizione dell’assassinio di animali a scopo alimentare. Sei milioni di esseri sensibili vengono uccisi nel mondo ogni ora (!) per essere trasformati in carne; senza neanche contare il massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, recluse, sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.

Il consumo di carne e prodotti animali causa più sofferenza e morte di ogni altra attività umana, pur non essendo affatto necessario.

Continua sul sito del Coordinamento Italiano: http://aboliamolacarne.blogspot.com/ ]
Sito del Coordinamento Internazionale: www.nomoremeat.org“>www.nomoremeat.org
Per info: abolizionecarne@gmail.com

Ricordiamo inoltre che sabato 23 gennaio, a Milano, si terrà una conferenza-dibattito sul tema, con alcuni dei fondatori del Movimento per l’Abolizione della Carne. L’incontro si svolgerà dalle ore 10 alle ore 13 presso lo Spazio Civico Chiamamilano, largo Corsia dei Servi 11 (MM Duomo).
clip_image002
A presto,
lo staff del Veggie Pride

http://www.veggiepride.it/
tel. 327-3209085

——————————————

Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio ci sono stati comunicati espressamente per nostra richiesta o provengono da richieste di iscrizioni pervenute al nostro sito o da elenchi e servizi di pubblico dominio pubblicati in Internet, da dove sono stati prelevati, o da messaggi e-mail a noi pervenuti in conformità alla Legge 193/2003, nel rispetto del trattamento di dati personali, questo messaggio non può essere considerato SPAM poiché include la possibilità di essere rimosso da invii ulteriori.

Per essere cancellati dal nostro elenco mandateci una e-mail con oggetto “Cancella”. La mail non contiene né pubblicità né promozioni commerciali.

Studio svela perché non si dimentica mai come andare in bici

Roma, 22 lug. (Adnkronos Salute) – Da piccoli può essere difficile imparare ad andare in bici, ma come tutti sanno i segreti per sfrecciare sulle due ruote non si dimenticano più. Questo perché, in pratica, si ‘scolpiscono’ su una cellula nervosa localizzata nel cervelletto, che regola la conservazione dei ricordi motori, un po’ come un guardiano. E permette di ritrovare rapidamente le connessioni necessarie per, appunto, saper andare in bicicletta o sciare. Lo spiega su ‘Nature Neuroscience’ un team di ricercatori internazionali diretto da Peer Wulff dell’University of Aberdeen (GB), fra cui anche colleghi degli atenei di Londra, New York e Torino.Ebbene, grazie a questo stratagemma, spiega Wulff sul quotidiano ‘Daily Express’, la cellula ‘guardiana’ controlla i ricordi che permettono di eseguire i movimenti necessari ad andare sugli sci o le due ruote, ma anche di mangiare con le bacchette seguendo la tradizione orientale. Questa cellula ‘guardiana’ monitora i segnali elettrici che lasciano il cervelletto e si trasformano in ricordi da conservare in altre parti del cervello. Insomma, la cellula ‘guardiana’ aiuta la nostra mente a ricordare i movimenti appresi e il coordinamento necessario ad eseguire questi compiti.I ricercatori sperano ora che la scoperta possa aprire la strada alla creazione di apparecchiature utili a mimare la normale funzione dei neuroni, per aiutare chi soffre di patologie al cervello.(fonte:Univadis).

Verona: LAV fa sequestrare 10 animali maltrattati

10/07/2009
Su istanza della LAV la Procura dispone il sequestro di 5 cinghiali, 1 asina, 1 cavallo e 3 cani, tutti ora affidati alla LAV di Verona.

A seguito di richiesta della sede LAV di Verona, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, su disposizione del P. M., dott. Pier Umberto Vallerin, hanno sequestrato 5 cinghiali, 1 asina, 1 cavallo e tre cani in località La Masua di Corrubio di Sant’Anna d’Alfaedo.
Gli animali erano costretti a vivere da tempo in condizioni igienico-sanitarie gravemente carenti, in spazi angusti e bui per buona parte dell’anno, avendo a disposizione soltanto poca acqua putrida e cibo scadente. In particolare, i cani venivano alimentati con pasta cruda scaduta, gettata da una finestra all’interno del capannone dove erano rinchiusi, obbligati a stare sopra un pavimento di terra battuta coperto di escrementi. Terribile anche la situazione della cinghialessa più vecchia, prigioniera in un recinto sporco e buio.
“Infliggere privazioni agli animali, costringendoli in condizioni che offendono la loro sensibilità psicofisica quali esseri viventi portatori di diritti individuali, capaci di reagire agli stimoli del dolore come alle amorevoli attenzioni dell’uomo, viene considerato oggi, grazie alla recente legge sul maltrattamento degli animali, un reato punibile penalmente” dice Lorenza Zanaboni, Responsabile della sede LAV di Verona. “Per consumare il reato non è necessaria una volontà di infliggere sofferenza: bastano incuria e abbandono, insensibilità e indifferenza, ovvero incapacità a rapportarsi con attenzione nei confronti delle leggi biologiche del mondo animale.”
La LAV ringrazia gli uomini della Forestale di Verona, che mostrano di svolgere il loro lavoro con professionalità, passione e competenza, e il magistrato, dott. Pier Umberto Vallerin, per aver correttamente interpretato la normativa vigente, cogliendone gli aspetti innovativi che hanno trasformato la tutela degli animali in un concetto più avanzato ed eticamente molto più pregnante rispetto alla semplice protezione di cani e gatti o altri animali d’affezione.
Oggi infatti, grazie alla legge 189/04 ed alla sensibilità di un numero sempre maggiore di magistrati, la difesa dei diritti animali è estesa a situazioni quali il trasporto, la detenzione in condizioni inadeguate o l’incuria ed il maltrattamento anche di animali da reddito, come dimostrato da recenti episodi accaduti nella nostra provincia. (fonte: Lav).


 

febbraio: 2012
L M M G V S D
« dic    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829