Anche a Reggio Emilia, dopo Torino e Trento, ha preso il via il progetto pilota di prevenzione del tumore del collo dell’utero promosso dal ministero della Salute. Sale così a 130mila il numero delle donne che verranno sottoposte al test di screening Hpv basato sulla nuova tecnologia molecolare HC2, che permette di rilevare il Dna virale del Papillomavirus e anticipare, rispetto al Pap test classico, la scoperta di anomalie cellulari che potrebbero determinare l’insorgenza del tumore. «La nuova metodica – spiega Sonia Prandi, responsabile del programma di screening presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – rappresenta un notevole passo in avanti poiché il materiale prelevato viene interpretato con la tecnologia molecola Hibrid Capture 2, che si basa sull’amplificazione del segnale per il rilevamento del Dna e permette di individuare fino a tredici tipi di Hpv responsabili del 93% dei casi di formazioni precancerose”. L’azienda sanitaria reggiana ha invitato 8125 donne per sottoporle, oltre al tradizionale Pap test, anche al nuovo test Hpv. Altre 8125 donne saranno convocate per eseguire solo il Pap test e i risultati dei due gruppi di screening verranno confrontati in forma anonima. «Con la nuova metodica puntiamo a individuare la presenza del Papillomavirus ancor prima che questo causi le lesioni del collo dell’utero solitamente visibili al Pap test» conclude Prandi. «La positività al test Hpv non significa quindi che la donna sia malata, ma segnala la presenza di un fattore di rischio che deve essere tenuto sotto controllo». (fonte: Ginecologia33)
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Resoconto delle iniziative in Italia
[English version below]

Sono 22 le città italiane che hanno risposto all’appello del Coordinamento per l’Abolizione della Carne, organizzando eventi nel week-end del 30-31 gennaio 2010 (l’evento di Palermo si svolgerà domenica 7 febbraio), che si aggiungono alle decine di iniziative organizzate in Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Sudafrica, Portogallo, Bolivia, Brasile, USA, Irlanda, Inghilterra e India.
Oltre ogni aspettativa l’adesione dei vegetariani e vegani scesi in piazza a chiedere pubblicamente l’abolizione degli allevamenti, della caccia e della pesca: 100 persone a Milano, 50 a Torino, 35 a Pordenone, 30 a Roma…
I manifestanti hanno dato vita a rappresentazioni simboliche di alto impatto, mascherandosi, incatenandosi, inscenando il lutto per gli animali sterminati nei macelli, o la loro riduzione ad oggetti, proiettando le immagini del massacro o diffondendo le grida delle vittime; testimoniando quindi la portata di questa tragedia e portandola per una volta all’attenzione pubblica per pretendere ciò che raramente noi stessi abbiamo il coraggio di pretendere: la fine di questa strage quotidiana.
Sono stati distribuiti migliaia di volantini, di copie del test sugli allevamenti e del sondaggio sull’abolizione della carne (disponibili qui: http://aboliamolacarne.blogspot.com/2010/01/materiali-per-la-seconda-giornata.html ).
Gli eventi hanno avuto un buon riscontro sui mezzi di comunicazione: diversi giornali e radio hanno riportato il messaggio dell’abolizione della carne raccontando le iniziative locali, e la RAI ha documentato alcuni presidi (Milano e Pordenone) recandosi sul posto.

I report completi dei vari eventi italiani, con foto e video dei partecipanti, saranno disponibili sul blog del Coordinamento Nazionale per l’Abolizione della Carne http://aboliamolacarne.blogspot.com .
Le foto pervenute finora sono pubblicate sugli album disponibili qui: http://picasaweb.google.it/abolizionecarne
Altre foto sono disponibili nei rispettivi eventi creati su facebook.

Chi ha immagini o filmati non pubblicati, può inviarli alla casella abolizionecarne@gmail.com .
Sul blog italiano verrà pubblicata nei prossimi giorni una breve rassegna stampa.
I resoconti e le foto delle iniziative estere saranno disponibili sul sito www.nomoremeat.org .
Ricordiamo che il presidio di Palermo si svolgerà domenica 7 febbraio, dalle 16 alle 20, in Piazza Ruggiero Settimo – Politeama (contatto: f.vento@gmail.com).
Nel ringraziare tutt* gli/le attivist* per l’ottima riuscita dell’iniziativa, vogliamo fin da subito preannunciare che è stata indetta un’altra
GIORNATA PER L’ABOLIZIONE DELLA CARNE
La giornata avrà luogo nel week-end del
17-18 APRILE 2010
circa un mese prima del Veggie Pride di Milano e Lione (15 maggio).
Invitiamo quindi i gruppi che hanno organizzato le iniziative locali a contattarci per segnalare la propria disponibilità, fiduciosi che altre città si aggiungeranno alla lista.



Coordinamento Italiano per l’Abolizione della Carne
http://aboliamolacarne.blogspot.com
abolizionecarne@gmail.com
327-3209085
———————————————————————
[English Version]
2nd World Day for the Abolition of Meat – A report from Italy
22 towns answered the call for action for the Abolition of Meat, planning events on January 30-31.
An extraordinarily large number of veg*ans participated by demonstrating against farming, hunting and fishing: 100 persons in Milan, 50 in Turin, 35 in Pordenone, 30 in Rome…
The activists created effective happenings, with masks and chains, forming lively representations of the objectification of animals and of mourning for their butchery, showing videos of animal exploitation and filling the air with the victims’ cries. We displayed the significance of this tragedy and brought it to public attention, in order to voice what we ourselves seldom dare to say: end the ongoing slaughter!
We handed out thousands of flyers and quizzes on the life of farmed animals (available here: http://aboliamolacarne.blogspot.com/2010/01/materiali-per-la-seconda-giornata.html ).
The happenings were well covered by the medias: many newspapers and radios talked about the abolition of meat , reporting local demos, and the national TV followed the demos in Milan and Pordenone.
Complete reports with photos and videos from each town will be available at http://aboliamolacarne.blogspot.com (photo gallery here: http://picasaweb.google.it/abolizionecarne).
The Italian Network for the Abolition of Meat wishes to thank all the activists for their contribution and hopes to see them soon.
We are happy to inform that Italy is planning another Day for the Abolition of Meat on April 17-18!
We will publish details about the planned events soon.
Veggie Pride – Milano/Lione 16 maggio 2009
Newsletter numero 1
1) Veggie Pride 2009 a Milano e Lione
2) Organizzazione corteo di Milano
3) Appuntamenti di gennaio: Sportello Etico a Milano
4) Appuntamenti di gennaio: Presidio a Milano per la Giornata Mondiale di Abolizione della Carne
5) Appuntamenti di gennaio: Pizzata vegan a Milano
1) Veggie Pride 2009 a Milano e Lione
Dopo il successo del primo Veggie Pride italiano, che ha visto sfilare a Roma 700 persone, la seconda edizione si svolgerà a Milano sabato 16 maggio.
In contemporanea con il corteo milanese, il corteo francese avrà luogo a Lione.
Il primo corteo italiano ha rappresentato l’occasione di mostrare la realtà del massacro quotidiano degli animali non umani per l’alimentazione umana, senza nascondersi dietro a motivazioni che la società considera più accettabili perché legate ad interessi umani, senza vergognarsi della scelta di non uccidere gli animali, ed anzi denunciando il clima di ostilità e derisione di cui i vegetariani ed i vegani sono oggetto quotidianamente.
Speriamo che il secondo Veggie Pride italiano incontri un successo ancora maggiore dello scorso anno e che possa dare lo slancio a veg*ani di altri Paesi per organizzare nuovi Veggie Pride.
Ricordiamo che potete leggere un resoconto e vedere foto e video del Veggie Pride 2008 qui: http://www.veggiepride.it/home/2008.html.
Perché questo Veggie Pride 2009 abbia successo, abbiamo bisogno del vostro aiuto.
Se vi riconoscete nel manifesto http://www.veggiepride.it/home/manifesto.html, potete:
- firmarlo e farlo firmare: http://www.veggiepride.it/home/manifesto/firma.html;
- preparare cartelloni e striscioni che sostengono il vegetarismo e il veganismo esclusivamente per gli animali (come spiegato nelle consegne di svolgimento:
http://www.veggiepride.it/home/faq/svolgimento.html);
- partecipare alle iniziative che si svolgeranno dopo il corteo;
- chiedere alle associazioni alle quali aderite di sostenere il Veggie Pride;
- diffondere questo annuncio nelle liste e nei forum e girarlo ai vostri contatti;
- dare un contributo: http://www.veggiepride.it/home/sostieni.html;
- organizzare il viaggio insieme ad altri militanti per condividere la macchina e le spese e, se abitate a Milano, offrire alloggio ad altri militanti (inviateci le vostre proposte e vi metteremo in contatto con altre persone interessate).
2) Organizzazione corteo di Milano
Se volete contribuire attivamente all’organizzazione del Veggie Pride 2009, le cose da fare sono tantissime, in qualunque zona d’Italia.
Contattateci (info@veggiepride.it – infoline 3273209085) per:
-scaricare dal sito volantini e locandine da affiggere nella vostra zona
-organizzare presentazioni, eventi o raccolte fondi
-proporre iniziative durante la giornata del 16 maggio per dare risalto al nostro rifiuto di mangiare animali
-organizzare viaggi collettivi o pullman dalla vostra regione
3) Sportello Etico
Domenica 18 gennaio a Milano, secondo appuntamento per lo “Sportello Etico” di Happyvegan:
4) Presidio a Milano per la Giornata Mondiale di Abolizione della Carne
Sabato 31 gennaio, a Milano, si svolgerà un presidio in occasione della prima Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne.
Ci troveremo in via Torino ang. via Valpetrosa, a partire dalle ore 15.
Che cos’è la Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne?
La Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne vuole promuovere presso il grande pubblico la rivendicazione politica di abolizione dell’assassinio di animali a scopo alimentare. Sei milioni di esseri sensibili vengono uccisi nel mondo ogni ora (!) per essere trasformati in carne; senza neanche contare il massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, recluse, sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.
Il consumo di carne e prodotti animali causa più sofferenza e morte di ogni altra attività umana, pur non essendo affatto necessario.
Numerosi collettivi si mobiliteranno per promuovere la prospettiva dell’abolizione della carne.
[Continua su: http://aboliamolacarne.blogspot.com/ ]
Sito del Coordinamento Internazionale: www.nomoremeat.org
5) Pizzata vegan a Milano organizzata da Happyvegan
Sabato 31 gennaio, a Milano, Happyvegan organizza una cena vegan (zona S. Agostino MM2). Costo 10 euro, prenotazioni entro il 22 gennaio.
Informazioni e prenotazioni su: www.happyvegan.org
Roma, 13 mar. (Adnkronos Salute) – Se la mamma dice addio alle sigarette i bimbi sono più felici. Non è un’ovvietà, ma la conclusione di un vero e proprio studio scientifico, che ha rilevato come le donne che smettono di fumare mentre aspettano un bebè tendano poi ad avere figli dal carattere più allegro e flessibile. A condurlo sono stati gli esperti dell’università di York (Gran Bretagna) che hanno analizzato il temperamento di 18 mila bambini nati fra il 2000 e il 2002 e i ‘vizi’ delle loro mamme anche in gravidanza, riportando i risultati delle loro osservazioni sul ‘Journal of Epidemiology and Community Health’. In passato, era già stato dimostrato l’effetto che il tabacco può avere sul feto in termini di malformazioni fisiche, e sui bambini se respirano fumo passivo. Gli esperti britannici sono ora convinti che questa abitudine poco sana possa influenzare anche il carattere dei figli di chi ne è schiavo. I piccoli nati da mamme che hanno continuato a fumare durante i nove mesi sono infatti risultati più scontrosi e introversi rispetto a quelli di donne che avevano smesso non appena avuta la buona notizia. “Sappiamo – sottolinea Kate Pickett, a capo dello studio – che spesso le donne abbandonano il vizio del fumo quando sono incinte o almeno ci provano. Il riuscirci o meno, oltre al semplice tentativo, per noi è un elemento che indica il senso materno della donna e il suo desiderio di non nuocere al feto, oltre al suo carattere, che per riuscire nell’impresa deve essere, per così dire, ‘easy’. Pensiamo inoltre che le persone che riescono a smettere con le ‘bionde’ potrebbero passare ai loro figli i loro tratti genetici di ‘adattabilità’ alla vita. Per forza di cose le donne che smettono di fumare in gravidanza sono quelle meno stressate, che vivono vite più felici e con meno problemi sociali, tutti fattori – conclude l’esperto – che facilitano il benessere psicofisico del bambino”. (fonte: Quotivadis)
20/02/2008
LAV (Lega Anti Vivisezione), AVI (Associazione Vegetariana Italiana) e SSNV (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana) organizzano un corso di aggiornamento in nutrizione umana dal titolo "Il vegetariano". Il corso, in fase di accreditamento ECM (Educazione Continua in Medicina), si svolgerà il 19 e 20 aprile 2008 a Verona, presso il Centro Monsignor Carraro sul Lungadige Attiraglio, ed è rivolto a medici, dietisti e biologi con l'obiettivo di fornire a queste figure professionali degli strumenti pratici per supportare richieste da parte di pazienti vegetariani e vegani.
La scienza ufficiale riconosce la salubrità dell'alimentazione vegetariana ed il trend del numero di persone che decidono di adottare uno stile alimentare vegetariano o vegano è in costante aumento: secondo i recenti censimenti AC Nielsen il 9,5% degli italiani ha già fatto propria questa scelta.
L'alimentazione vegetariana è una scelta ideale per prevenire la maggior parte delle patologie cardiache e i tumori, che rappresentano le cause principali di morte nel nostro Paese. Secondo un'analisi riportata dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), elaborata su dati Istat, il 42% dei decessi avvenuti in Italia nel 2002 (ultimo aggiornamento Istat) è dovuto a malattie cardiovascolari, mentre il 29.9% a tumori. In entrambi i casi si tratta di patologie per le quali l'alimentazione costituisce un fattore determinante. Nei Paesi in cui l'alimentazione è fondamentalmente a base vegatale, infatti, l'incidenza di malattie cardiovascolari è bassissima, e numerosi studi hanno dimostrato come modificando abitudini alimentari scorrette, sostituendo un'alimentazione a base vegetale ai cibi ricchi di grassi e proteine, alcune patologie possano addirittura regredire, fino a portare alla completa guarigione.
Il World Cancer Institute (Istituto mondiale degli studi sul cancro), ha inoltre raccomandato di preferire un'alimentazione basata su alimenti vegetali, comprendenti un'ampia varietà di frutta, verdura e legumi, con carboidrati poco raffinati, e di limitare, laddove non si voglia eliminarlo del tutto, il consumo di carne rossa a 80 grammi al giorno: se consideriamo che il consumo di carne pro capite in Italia ammonta a 92 kg l'anno, che corrispondono a circa 254 g al giorno, risulta evidente come l'alimentazione di coloro che mangiano carne porti al consumo del triplo delle quantità consigliate (elaborazione su dati SSNV).
Lo scopo di questo corso è di evitare "fai da te" potenzialmente pericolosi nella pratica dell'alimentazione vegetariana, determinati purtroppo dallo scarso interesse di medici e operatori della nutrizione nei confronti dei vegetariani, e intende fornire strumenti di aggiornamento a medici di famiglia e specialisti del settore su esigenze e problematiche specifiche del paziente vegetariano e vegano. Il corso affronterà l'alimentazione vegetariana sotto molti aspetti: dalla prevenzione delle malattie degenerative, ponendo particolare attenzione alle evidenze scientifiche relative alla prevenzione e cura dei tumori, all'alimentazione vegetariana durante gravidanza, allattamento ed età infantile, e durante la pratica sportiva. Ampio spazio sarà dedicato inoltre alla sessione pratica dimostrativa su alimenti e cucina vegetariana. (fonte: LAV.it)
Allegati:
– Programma corso di aggiornamento in nutrizione umana: il vegetariano
– Scheda d'iscrizione (da compilare e inviare a Roberta Bartocci entro il 4 aprile)
Per approfondimenti: Vegetarismo

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