La vendita all'asta di 24 cavalli del Corpo Forestale dello Stato, in programma il 28 aprile a Potenza, è stata annullata in seguito all'appello rivolto ieri dalla LAV e subito accolto dal Capo del CFS, Cesare Patrone, e dal Ministro per le Politiche Agricole e Forestale, Gianni Alemanno.
"Ringraziamo il Ministro e il Capo del Corpo Forestale dello Stato per la sensibilità e la disponibilità dimostrata – dichiara il Presidente della LAV, Sonny Richichi – e rinnoviamo la disponibilità della LAV a trovare altre soluzioni idonee per la sistemazione di questi equini o per eventuali future necessità, per il rispetto che noi tutti dobbiamo avere verso gli animali e in segno di gratitudine per lo straordinario lavoro che il CFS svolge quotidianamente a tutela dell'ambiente e degli animali. Ora ci auguriamo che la direttiva del Ministero che autorizza la messa all'asta di equini in esubero, venga al più presto abolita".La LAV rinnova l'appello al nuovo Parlamento e Governo affinché si impegnino a emanare una legge a tutela degli equini, storicamente sempre al fianco dell'uomo come protagonisti involontari di tante guerre, lavori e sport, ma troppo spesso sfruttati e mandati al macello senza alcuna pietà.
Sono numerosi i casi di cavalli in cerca di una nuova famiglia e per i quali giungono segnalazioni alla LAV. Alcuni semplicemente non possono più, per diverse ragioni, restare con i proprietari, altri sono stati vittime di maltrattamenti. Da anni l'Associazione si impegna per cercare a questi animali una nuova e adeguata sistemazione, così come ha fatto per numerosi cavalli. Per maggiori informazioni sui cavalli da adottare si può consultare il sito www.lav.it alla sezione cavalli, oppure scrivere a lav@infolav.org o telefonare alla Sede nazionale LAV, tel. 06.4461325. [fonte:infolav.org]

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