Archive for settembre, 2006

Ce n'è per tutti

Immagine 058.jpgQuesta è la didascalia da mettere a commento di questa foto, inviata dalla nostra Amica Rosaria S., che illustra una mamma micia che offre tutta se stessa anche a piccoli non suoi.

roberto zarcone

Briciola è la "new entry"

briciola01.jpgNella mia famiglia è entrata "briciola". È stata subito una festa per tutti; vi faccio vedere qualche immagine di benvenuto.

roberto zarcone

                            briciola02.jpg

briciola03.jpg

                                                                           briciola04.jpg

Cervice vaccinanda

L'Emea (Agenzia europea del farmaco) ha approvato il primo vaccino contro il cancro del collo dell'utero, le lesioni cervicali, vulvari e vaginali pre-cancerose e i condilomi genitali. Il vaccino è frutto della ricerca Sanofi Pasteur e MSD ed è già approvato in Messico, Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Brasile e Svizzera. In Europa sarà disponibile (con il nome commerciale di Gardasil) tra qualche tempo e servirà a proteggere le donne dalle forme tumorali correlate al Papillomavirus umano di tipo 6, 11, 16 e 18. Nonostante lo screening permetta una diagnosi precoce, il carcinoma del collo dell'utero rimane tuttora la seconda causa di morte per tumore, dopo quello al seno, tra le giovani donne in età compresa tra i 15 e i 44 anni. Negli studi clinici che hanno coinvolto più di 25 mila donne, il vaccino ha mostrato un'efficacia totale del 100%. Il 29 giugno scorso, l'Acip (Advisory Committee on Immunization Practices) del Centro per il Controllo delle Malattie infettive degli Stati Uniti (Cdc) ha raccomandato la vaccinazione di routine di tutte le ragazze tra gli 11 e 12 anni, delle giovani donne tra i 13 e i 26 anni che non siano state già vaccinate precedentemente e, a discrezione del medico, delle bambine tra i 9 e 10 anni. [fonte:DoctorNews.it]

Tumore colorettale: colore mucosa orale suggerisce elevato rischio ereditario

Le anomalie nella riflessione della luce nella mucosa orale sono associate al tumore colorettale ereditario non polipotico, altresì conosciuto come sindrome di Lynch, e potrebbero rappresentare un nuovo strumento per lo screening della popolazione. La mucosa orale dei soggetti affetti da questa malattia presenta una colorazione molto particolare, denominata "colore di Lynch". La matrice extracellulare è un'importante struttura architettonica di base per un corretto sviluppo della rete microvascolare: precedenti studi avevano dimostrato che nei pazienti con sindrome di Lynch e nelle loro famiglie sono presenti aberrazioni di questa struttura. Le anomalie della matrice extracellulare possono svolgere un ruolo anche in altri tumori, ma ciò deve essere ancora chiarito: i valori di riflessione possono variare in funzione del tipo di tumore considerato. L'analisi del colore dovrebbe essere uno strumento importante nella medicina clinica, dato che è associata allo stato fisico ed alla composizione chimica del tessuto, ma essa finora è stata ampiamente sottovalutata. (Gut 2006; 55: 1436-9)[fonte:DoctorNews.it]

Le coronaropatie migliorano col magnesio

L'integrazione con magnesio per via orale migliora la curva relativa alle prestazioni della frequenza cardiaca nei pazienti con coronaropatie stabili. L'integrazione con magnesio infatti migliora la funzionalità endoteliale, la tolleranza all'esercizio ed il dolore toracico da sforzo in questi pazienti. Nel presente studio, la somministrazione di magnesio ha determinato una significativa diminuzione nel diametro telediastolico e telesistolico ventricolare sinistro, ed un significativo aumento nella frazione di eiezione ventricolare sinistra, ma non sono state osservate variazioni di rilievo nel gruppo trattato con placebo. (Br J Sports Med 2006; 40: 773-8) [fonte:DoctorNews.it]]

Caccia, stravolti contenuti DL 251/06.

5742_alzavola_big.jpg22/09/2006

"Lo stravolgimento del Decreto Legge sulla caccia, nato per sanare le continuate violazioni perpetrate contro le direttive europee, è una sconfessione ad opera di buona parte della maggioranza in Commissione Agricoltura al programma della Coalizione di Governo", dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV – "intervenga il Presidente Prodi a ristabilire la corretta posizione della maggioranza e dell'Esecutivo che aveva portato il 4 agosto scorso al varo del Decreto". Continue reading ‘Caccia, stravolti contenuti DL 251/06.’

Depressione materna favorisce diarrea infantile

I neonati di madri depresse hanno maggiori probabilità di avere episodi di diarrea ogni anno rispetto agli altri. In uno studio precedente era stato dimostrato che la depressione antenatale fosse associata ad un basso peso neonatale ed ad una scarsa crescita nel primo anno di vita, ma non era chiaro se l'aumento dei tassi di infezioni diarroiche, osservato nei neonati di queste madri, fosse il risultato di una subnutrizione o fosse indipendentemente associato ad una depressione materna che proseguisse oltre il periodo antenatale. E' plausibile che la disabilità associata alla depressione possa interferire con le attività assistenziali verso il bambino, aumentando il rischio per la sua salute. Considerando mortalità ed anni trascorsi in stato di disabilità, diarrea e depressione unipolare sono rispettivamente la seconda e la quarta malattia più pesante del mondo: l'associazione fra questi due problemi importanti per la salute pubblica indica che è necessario un intervento integrato ed olistico che possa essere applicato in modo pragmatico onde ridurre il carico per madri e bambini che vivono nelle zone in via di sviluppo. (Arch Dis Child online 2006, pubblicato l'11/9) [fonte:DoctorNews.it]

Terapie biologiche: Papillomavirus, HPV, e i tumori della cervice uterina

Silvia Franceschi dell'Infection and Cancer Epidemiology Group, International Agency for Research on Cancer, Lyon (Francia) ha parlato dei papillomavirus, HPV, virus sospettati di indurre l'insorgenza di molti tumori della cervice uterina. "La prevalenza di questi patogeni varia sostanzialmente tra le diverse popolazioni, ma l'infezione da HPV rimane tuttora la malattia a trasmissione sessuale più diffusa in molte aree del mondo", ha ricordato Franceschi. L'infezione con i papillomavirus viene contratta molto precocemente nella vita degli individui ed è strettamente correlata ai primi rapporti sessuali. Queste osservazioni sono cruciali per considerare la prevenzione del tumore della cervice uterina fin dall'adolescenza, quando si hanno le prime esperienze sessuali. Secondo gli studiosi, un'efficace profilassi può incidere significativamente sulla positività agli HPV e sui meccanismi che portano allo sviluppo del tumore. Nel corso della relazione vengono presentati i dati di efficacia di due tipologie di vaccini che si diversificano per il sotto-tipo di virus utilizzato (vaccino quadrivalente contenente i virus HPV 6/11/16/18 e bivalente a base di HPV 16/18) e di sostanze che ne aumentano l'efficacia (adiuvanti), ma che risultano entrambi molto attivi nel prevenire l'infezione virale (conferiscono una protezione superiore al 90%) e le lesioni pre-cancerose determinate dal contagio con il virus. "Il vaccino anti HPV può diventare un efficace strumento di prevenzione oncologica se impiegato in campagne di immunizzazione di massa tra gli adolescenti", ha concluso la studiosa. [fonte:DoctorNews.it]

Il TAR Lazio è contro gli Animali

Collari elettrici: il TAR Lazio ha annullato l'Ordinanza del Ministero della Salute, emessa il 5 luglio 2005, che vietava l'uso dei collari elettrici per l'addestramento dei cani, accogliendo il ricorso presentato da due ditte che li producono. Rispetto alla loro pericolosità la sentenza afferma che "non può ritenersi tale la prevedibile reazione alla scossa elettrica da parte dell'animale"! [fonte:lav.it]

Lascio a voi ogni commento su questo articolo; vi invito a riflettere su quanto sia difficile sostenere le nostre battaglie dal momento che il primo grande combattimento è con le……"Istituzioni"; Che delusione!!!, che senso di sconforto!!!; sarei curioso di vedere la reazione dei componenti del suddetto TAR, dopo che gli sia stato applicato un collare elettrico.

roberto zarcone

Esposizione all'alcool in utero connessa ad alcolismo in età adulta

I giovani adulti che erano stati esposti all'alcool in utero presentano un aumento del rischio di sviluppare disordini connessi all'alcool. Ciò dimostra che non sono soltanto i fattori ambientali, come l'esposizione ad una madre fumatrice e bevitrice durante l'infanzia e l'adolescenza, a determinare il rischio di alcolismo in età adulta, ma per questi disordini possono esserci anche origini biologiche. In generale, l'esposizione fetale al consumo di alcool in ragione di tre o più bicchieri per occasione, in aggiunta ed al di là dei fattori ereditari ed ambientali, può svolgere un ruolo importante nella cascata causale che porta all'alcolismo in età adulta. (Arch Gen Psychiatry 2006; 63: 1009-16) [fonte:DoctorNews.it]


 

settembre: 2006
L M M G V S D
« ago   ott »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930