Published 29 maggio 2007
in notizie.
29/05/2007
Calabria, Campania, Sicilia, Puglia e Lazio deterrebbero il primato del maggior numero presunto di cani randagi: rispettivamente 77.000, 69.070, 68.000, 63.145 e 41.782. Lo rivelano le nuove stime messe a disposizione dal Ministero della Salute sulla base dei dati forniti dalle Regioni, riferite al 2006 e in alcuni casi al 2005 (le precedenti stime risalivano al 2002), per una popolazione complessiva di cani randagi pari a 461.068 contro i 660.517 stimati nel 2002. I randagi ospitati nei canili italiani sarebbero complessivamente 229.444, di cui 81.253 nei canili della Campania, 61.671 nei canili della Puglia, 11.263 nei canili del Lazio, 10.377 nei canili calabresi, 9.563 in quelli siciliani. 501 i canili sanitari, 428 i canili rifugio presenti in Italia. 5.349.150 la popolazione di cani di proprietà: in testa il Piemonte con poco meno di un milione di cani (964.918), seguito dall'Emilia Romagna (566.183 cani) e dal Veneto (455.450). 2.131.069 i cani registrati all'anagrafe canina nazionale (cani identificati con microchip o tatuaggi) secondo i dati forniti finora da 13 Regioni: un sistema da completare ma indubbiamente utile per rintracciare i cani smarriti e per scoraggiare gli abbandoni perché i legittimi proprietari sarebbero facilmente identificabili e perseguibili per tale reato che prevede l'arresto fino a un anno o l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro (art. 727 Cp). Continue reading ‘Contro l'abbandono di animali: spot LAV sulla Rai’
Secondo i risultati pubblicati dal Lancet on-line, Gardasil, il vaccino quadrivalente contro il Papillomavirus Umano, può prevenire i tumori vulvari e vaginali oltre al tumore del collo dell'utero
"In un'analisi combinata di tre studi clinici, Gardasil ha mostrato una prevenzione del 100% delle lesioni precancerose della vulva (VIN 2/3) e del 100% di quelle della vagina (VaIN2/3), correlate ai tipi di Hpv 16 e 18, nelle giovani donne (16-26 anni) non ancora entrate in contatto con questi due al momento dell'avvio dello studio e durante un follow-up di tre anni dopo la vaccinazione. Gli studi hanno coinvolto più di 18 mila donne". Questo il testo di un comunicato diffuso dal produttore del farmaco. "I precursori del cancro alla vulva e alla vagina – si legge – spesso non sono identificati. Il loro trattamento per evitare una potenziale progressione in cancro è una sfida, può essere deturpante, può richiedere un follow-up molto lungo poiché i casi di recidiva sono molto comuni. Inoltre, le donne vivono uno stato di ansia, depressione, disfunzioni sessuali, con un impatto profondo nel loro essere donna. La prevenzione di queste lesioni abbassa il rischio di sviluppare un cancro della vulva o della vagina e riduce la necessità di ricorrere ad interventi chirurgici". (fonte: Ginecologia33)
Published 22 maggio 2007
in notizie.
Diritti degli animali: il filosofo Tom Regan torna in Italia per un ciclo di conferenze. Il 26 maggio sarà a Siena, il 30 maggio a Roma (Parlamento), il 31 maggio a Torino e il 2 giugno parteciperà al Congresso nazionale della LAV (Roma, Auditorium Ara Pacis, in Via di Ripetta 190) dedicato ai 30 anni dell'associazione. (fonte: LAV.it)
La distribuzione della metilazione del DNA Hpv-16 supporta un'associazione causale del virus con i carcinomi orali a cellule squamose. Il presente studio è uno dei molti degli stessi autori che dimostrano che alcune distribuzioni della metilazione del DNA dell'Hpv-16 e 18, ed in particolare la metilazione del gene L1, compaiono nei tumori e non nei loro precursori. Le precedenti ricerche sono state effettuate su carcinomi cervicali ed anali: il presente studio estende questi dati ai tumori orali. L'associazione causale fra genomi Hpv e tumori è ben stabilita per quanto riguarda i tumori anogenitali, ma per i tumori della cavità orale la cosa era finora oggetto di dibattito. Queste metilazioni derivano dall'integrazione del genoma dell'Hpv nel DNA della cellula ospite, che è un passo irreversibile nella via verso la cancerogenesi. Il monitoraggio della metilazione dunque significa il monitoraggio dell'integrazione, che è una soglia verso la cancerogenesi. Nel complesso, questi studi porteranno auspicabilmente ad un progresso verso la diagnosi di cancerogenesi in fase precoce. (Int J Cancer 2007; 120: 2165-9)(fonte: DoctorNews.it)
Il test dell'HPV dopo il trattamento per neoplasie cervicali intraepiteliali (CIN) ha un rapporto costo/beneficio favorevole, e potrebbe risultare più economico degli approcci in uso. Nella maggior parte delle nazioni dell'Europa occidentale il monitoraggio susseguente al trattamento di un CIN2/3 si basa attualmente su test citologici a sei, 12 e 24 mesi. L'aggiunta del test dell'HPV consente una diminuzione nel numero di esami necessari senza incrementare il tasso di colposcopie, e la sua implementazione può essere ottenuta senza aumenti nei costi. Oltre ad essere altamente efficace, questo approccio consente un risparmio di 49 euro per paziente rispetto alla strategia attuale. (BJOG 2007; 114: 416-24) (fonte: DoctorNews.it)
Nei soggetti adulti con danni cerebrali acuti di natura traumatica, il trattamento con progesterone potrebbe migliorare gli esiti, soprattutto in caso di danni moderati. Questa strategia potrebbe risultare utile anche in altri casi di danno neurologico, quali ictus, traumi spinali e sclerosi multipla: attualmente, non esiste alcuna altra terapia che possa essere utile in caso di danni cerebrali da trauma. Il progesterone sembra apportare benefici sia in termini di minore disabilità che di maggiore sopravvivenza, questi ultimi soprattutto in caso di danni gravi, senza pericolo di effetti collaterali rilevabili. (Ann Emerg Med 2007; 49: 391-402) (fonte: DoctorNews.it)
AIFA – Agenzia Italiana Del Farmaco.
Nel corso di un recente studio clinico di fase II, che
prevedeva la somministrazione concomitante di
chemioterapia e radioterapia con Avastin in pazienti
con carcinoma polmonare a piccole cellule (indicazione
non approvata) si sono verificati gravi eventi avversi
anche con esito fatale, di fistola tracheoesofagea. (fonte: Giofil)
Caro amico, compagno delle mie sere d'estate;
hai scandito il tempo delle mie vacanze;
la tua silenziosa presenza ha accompagnato i miei relax;
il tuo sguardo dolcissimo ha implorato amore;
ed è proprio questo amore che non ti è stato mai negato;
hai sofferto in silenzio e hai gioito in silenzio;
ti sei sempre e soltanto accontentato di esserci.
Grazie Alex! Adesso che non ci sei scandirò il tempo
con il ricordo della tua amicizia vera.
roberto zarcone
Published 7 maggio 2007
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07/05/2007
"Corri Prodi, corri a pagina 153". Lo slogan della campagna della LAV per l'attuazione degli impegni scritti dalla Coalizione di Governo a pagina 153 del proprio Programma, a tutela degli animali, è stato consegnato oggi pomeriggio, con oltre 150mila cartoline firmate, a Palazzo Chigi nelle mani del Presidente del Consiglio dei Ministri.
"Abbiamo chiesto atti immediati e concreti per attuare il programma sulla progressiva abolizione della vivisezione e la promozione dei metodi alternativi alla sperimentazione su animali, la revisione delle normative su allevamenti e trasporti, l'estensione delle zone di protezione della fauna selvatica, il riconoscimento degli animali nella Costituzione come esseri senzienti, il divieto per legge d'importazione di prodotti derivanti dalla caccia alle foche. Per questo c'è bisogno anche di una svolta per i Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole che stanno continuando a lavorare come se non fosse cambiato il Governo – ha detto Gianluca Felicetti, presidente della LAV – si deve fare un salto di qualità nelle politiche per gli animali seguendo e sostenendo il Programma d'azione quinquennale della Commissione Europea a protezione degli animali, creando un Coordinamento interministeriale per le politiche a tutela degli animali, facendo fare un salto in avanti alla Rappresentanza italiana a Bruxelles per importanti atti come le nuove normative europee su polli negli allevamenti e macellazione".
"Abbiamo consegnato al Presidente Prodi i diciassette punti del nostro Piano nazionale per i diritti degli animali, sottolineando l'importanza di dotare il Governo di una coerente politica rispettosa degli impegni elettorali – ha concluso Felicetti – il Parlamento, grazie all'Intergruppo di deputati e senatori a tutela degli animali, ha iniziato positivamente qualche settimana fa vietando di nuovo ingozzamento forzato di volatili e allevamenti per pellicce, ma fra le priorità vi sono le agevolazioni per la cura e il mantenimento degli animali domestici nella prossima legge finanziaria, l'integrazione e l'applicazione delle normative per la sterilizzazione e la prevenzione del randagismo, il riconoscimento degli equidi come animali d'affezione, il divieto di uso di animali nei circhi e negli zoo". (fonte: LAV.it)
Per approfondimenti: Leggi pagina 153: clicca qui (fonte: dsonline.it)
(ANSA) – MILANO, 1 MAG – E' morto improvvisamente, la notte scorsa a Venezia, il prof. Giorgio Pardi, 67 anni, uno dei piu' famosi ginecologi italiani. Era direttore della prima clinica ostetricia e ginecologia dell'Universita' Statale di Milano e direttore del Dipartimento per la salute della donna, del bambino e del neonato della Fondazione Irccs Policlinico di Milano. La camera ardente sara' allestita giovedi' alla clinica Mangiagalli, dove il giorno successivo si svolgeranno i funerali. (fonte: Ansa.it)
Il mio personale cordoglio.
roberto zarcone
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