Archive for ottobre, 2008

Depressione, gravidanza e parto pretermine

Le donne con gravi sintomi depressivi nelle prime fasi della gravidanza presentano un rischio di parto pretermine doppio rispetto a quelle senza sintomi depressivi, ed inoltre il rischio di parto pretermine aumenta con l’aumentare della depressione. La depressione in gravidanza dunque non va ignorata o sottovalutata. La nostra cultura sottende la felicità durante la gravidanza, e quindi parlare di depressione potrebbe non essere facile: il medico dovrebbe suggerire alle pazienti di ricercare il supporto di famiglia ed amici, prendersi cura di sé stesse prestando attenzione a dieta, esercizio e sonno e prendere contatto con altre persone, inclusi anche consulenti se necessario. I medicinali non sono parte della terapia di prima linea in questo gruppo di pazienti, ma in alcuni casi selezionati potrebbero anche salvare delle vite. (Hum Reprod online 2008, pubblicato il 23/10)(fonte: DoctorNews).

Lactobacilli, antibiotici e flora vaginale

Il lactobacillo LCR35 può risultare utile per le donne recentemente trattate per vaginosi batterica, in quanto il loro uso topico può essere utile a ripristinare la normale flora vaginale. Le pazienti su cui ciò è stato provato avevano inizialmente un punteggio fra sette e 10 nella scala di Nugent per la vaginosi batterica, ed hanno ricevuto una terapia antibiotica standard per sette giorni, seguita dalla somministrazione di capsule vaginali contenenti LCR35 per altri sette giorni. Ogni donna osservata ha presentato un significativo spostamento nella scala di Nugent pari ad un minimo di cinque gradi fra l’inizio e la fine dello studio. (BJOG 2008; 115: 1369-74)(fonte: DoctorNews).

[8/11 - Roma] Manifestazione nazionale contro le pellicce

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE
per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia
SABATO 8 NOVEMBRE 2008

Ritrovo alle 14.30 in Piazza della Repubblica – ROMA
Il corteo attraverserà il centro della città e terminerà in P.zza Venezia
dove da un palco prenderanno la parola i rappresentati delle associazioni
animaliste.

Se acquisti una pelliccia o un capo contenente bordi in pelliccia,
purtroppo diventato una moda anche tra i più giovani, sei silenziosamente
colpevole del massacro di milioni di animali allevati negli allevamenti
intensivi, veri e propri lager che non considerano minimamente le esigenze
naturali di un essere vivente. Gli animali sono sottoposti per tutta la
loro vita a continuo stress, a causa della vita in gabbie ridottissime in
cui vengono costretti a subire correnti d’aria e freddo per rinfoltire il
pelo e le femmine divengono spesso “macchine” forzate alla riproduzione.
Infine questa sorta di “vita” conduce ad una morte certa altrettanto
dolorosa perché ottenuta con soffocamento, annegamento, bastonate ed
elettroshock.
Nei giorni successivi alla manifestazione consegneremo al Parlamento
le decine di migliaia di firme raccolte per chiedere la chiusura degli
allevamenti di animali da pelliccia, così come accaduto in molti paesi
Europei, dove è proibito l’allevamento di qualsiasi specie di animali
da pelliccia.

Uniamoci contro le pellicce! Affinché, anche in un paese civile come
l’Italia venga approvata una legge per il divieto degli allevamenti di
animali da pelliccia.

Per ulteriori informazioni:
http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/pellicce.html
——————————————
http://www.veggiepride.it

Spinello in gravidanza altera sviluppo neurologico bebè

Roma, 24 ott. (Adnkronos Salute) – Occhio allo spinello in gravidanza. La “diffusa convinzione” che i prodotti della canapa siano caratterizzati da una trascurabile tossicità porta troppo spesso a sottovalutarne i rischi per il bebè. Ma “i dati disponibili evidenziano l’esistenza di una diretta correlazione tra l’entità del consumo di derivati della cannabis in gravidanza e l’incidenza di alterazioni neurocomportamentali nel bambino”. Lo sottolineano Silvana Gaetani e Vincenzo Cuomo del Dipartimento di fisiologia e farmacologia Erspamer dell’Università Sapienza di Roma, in uno studio presentato all’VIII Convegno nazionale scienze della vita, organizzato dal Consorzio interuniversitario Inbb e in corso a Roma.Marijuana e hashish “sono sostanze largamente abusate dalle donne in attesa nel Paesi occidentali”, affermano i ricercatori nella loro relazione. Un’abitudine nata dalla convinzione che lo spinello non comporti pericoli. Ma secondo i due studiosi non è così, anzi. “Alla nascita possono essere presenti tremori e una ridotta capacità di tollerare gli stimoli visivi”, ma è “con la crescita – avvertono – che meglio si delineano i disturbi neurocomportamentali. A 3 anni sono stati evidenziati ritardi nello sviluppo del linguaggio e disturbi del pattern del sonno, mentre a 4 anni sono state descritte una ritta capacità nei test di percezione visiva, disturbi di memoria e attenzione, e difficoltà di interazione”. Inoltre, alcune recenti indagini sui topi, eseguite fra gli altri dal team della Sapienza, suggeriscono che l’esposizione ai cannabinoidi nel pancione induce “sottili modificazioni neurocomportamentali nella prole”, e delle “anomalie nelle interazioni sociali”. Gli studi sugli animali di laboratorio sono stati condotti per valutare meglio l’effetto in base alla dose assunta dalla mamma. E i risultati sono allarmanti: secondo gli studiosi italiani, dunque, non è il caso di sottovalutare i pericoli per il bebè in arrivo, legato agli spinelli in gravidanza.(fonte: Univadis).

Sottosegretario Martini incontra Associazioni animaliste

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha incontrato a Milano i rappresentanti di Associazioni animaliste e del Corpo della Guardia zoofila. Al centro dell’incontro durato oltre 3 ore il Sottosegretario ha illustrato alle associazioni di volontariato, giunte da tutta Italia per incontrarla, i temi già affrontati nel suo mandato governativo in materia di benessere animale, con particolare attenzione all’analisi della situazione dei “canili lager” in Italia, e i programmi di prossima attuazione. Tra questi, promuovere lo sviluppo della “responsabilità” nei proprietari di cani attraverso appositi corsi di formazione, riduzione dell’Iva su prestazioni veterinarie e beni di consumo per cani e gatti, detrazione delle spese medico-veterinarie sostenute dai proprietari di animali di affezione, preparazione, in collaborazione con il Sottosegretario al Turismo Maria Vittoria Brambilla di una Guida sui locali e alberghi che accolgono animali da affezione.(fonte: SettimanaleSalute).

Il peso in gravidanza dipende dalle abitudini

Le donne che hanno una storia di diete o di altre pratiche restrittive sul cibo, durante la gravidanza, sono a rischio di variazioni inappropriate del proprio peso. I dati, raccolti su un campione di 1200 donne dai ricercatori della University of North Carolina at Chapel Hill, sono stati pubblicati sul Journal of the American Dietetic Association. In particolare, sono stati valutati comportamenti e abitudini alimentari prima del concepimento e il valore dell’indice di massa corporea prima e durante la gravidanza. Secondo le raccomandazioni dell’Institute of Medicine, le donne sottopeso dovrebbero aumentare da 12,7 a 18,1 kg, quelle normopeso da 11,3 a 15,8 kg, quelle in sovrappeso da 6,8 a 11,3 kg, e quelle obese 6,8 kg. Precedenti comportamenti alimentari restrittivi erano associati a un non raggiungimento del peso indicato, e gli effetti variavano in funzione del peso prima della gravidanza. Confrontando i dati con donne che avevano sempre mangiato senza restrizioni particolari, le donne che invece avevano seguito una dieta, normopeso, sovrappeso e obese, tendevano a prendere peso oltre i livelli raccomandati dalle linee guida, mentre le donne sottopeso non ne acquistavano abbastanza per rientrare nel range che le riguarda J Am Diet Assoc. 2008 Oct;108(10):1646-53 (fonte: Ginecologia33)

Diagnosi non invasiva per sindrome di Down

I ricercatori della Stanford University hanno elaborato un test non invasivo per la diagnosi della sindrome di Down nel feto, che si esegue su campione di sangue materno. Il test al momento è stato testato su 18 donne, e ha correttamente identificato la presenza delle malattia in nove casi, mentre in altri tre ha rilevato la presenza di disordini cromosomici di altro tipo. La tecnica potrebbe soppiantare altre metodologie più invasive, come l’amniocentesi, che presentano rischi per il feto. “E’ il primo test universale, non invasivo per la sindrome di Down – spiega Stephen Quake, a capo del team di studiosi – Questo dovrebbe essere il primo passo per mettere fine alle procedure invasive come l’amniocentesi e il prelievo dei villi coriali”. Proc Natl Acad Sci U S A. 2008 Oct 6 (fonte:Ginecologia33)

Enormi i rischi dalla Cina

L’allarme diffuso a livello internazionale dallo scandalo del latte cinese alla melamina non accenna a placarsi. Con l’arrivo dei primi risultati dei controlli scattati a tappeto sui prodotti alimentari ‘made in China’ emerge un quadro allarmante. “La Cina è protagonista di uno dei più grandi attentati alla salute del pianeta in tempi recenti, da quando cioè esistono i controlli”, sottolinea il sottosegretario al Welfare Francesca Martini, ieri a Roma durante un incontro organizzato per fare il punto sui controlli italiani. A questo punto l’obiettivo è quello di “tenere alta l’attenzione ed estendere al massimo i controlli. Anche per questo tutti i prodotti alimentari di origine cinese saranno concentrati in quattro punti d’ingresso, per consentire esami più stringenti e concentrare le nostre forze”. I centri prescelti sono due aeroporti, Milano Malpensa e Roma Fiumicino, e due porti: quello di Genova e quello di Napoli. “In questo modo – conclude – sarà possibile eseguire verifiche in modo ancor più capillare”.
(fonte: DoctorNews)

Le donne si ammalano di più, ecco i talloni d'achille in rosa

Roma, 16 ott. (Adnkronos Salute) – Non solo i noti nemici giurati della salute della donna, come il cancro alla mammella o quello al collo dell’utero. Il gentil sesso si ammala di più, tant’è che l’8,3% delle italiane denuncia un cattivo stato di salute contro il 5,3% degli uomini. A metterle a letto, o semplicemente fuori forma, una serie di malattie che le colpiscono di gran lunga più degli uomini. Sul banco degli imputati, ad esempio, osteoporosi e problemi alla tiroide che minano la salute delle donne con una prevalenza del 736% e del 500% superiore rispetto a quella degli uomini. Ma anche depressione e ansia (+138%), cefalea ed emicrania (+123%), Alzheimer (+100%) e cataratta (+80%). A puntare il dito contro i talloni d’Achille della salute in rosa è ‘donneinrete.net’, l’associazione presieduta da Rosaria Iardino e presentata oggi a Roma alla presenza di vip, politici e istituzioni.Donne più a rischio, sottolinea l’associazione, anche di artrosi e artrite (+49%), calcolosi (+31%), ipertensione arteriosa (30%), diabete (+9%) e persino allergie (+8%). E non è tutto. Il gentil sesso consuma anche più farmaci, ed è maggiormente soggetto a reazioni avverse. “Eppure – fa notare Iardino – le donne sono da sempre sottorappresentate nei trial clinici, con il risultato che la consumatrice di farmaci è assimilata al maschio sia per quanto riguarda l’efficacia che le controindicazioni del medicinale. Per questo – sottolinea la presidente di ‘donneinrete.net’ – bisogna sviluppare la ricerca di genere, che consentirebbe di segnalare le differenze di assimilazione e di risposta dell’organismo femminile rispetto a quello maschile. Queste differenze – conclude – vanno studiate per i potenziali rischi, ma anche per i benefici diversi che si possono rilevare tra i generi” (fonte: uniivadis)

Votiamo "si" al sondaggio RAI per la "Mutua" dei nostri A-mici

Cari amici,
è in corso un sondaggio della RAI sulla opportunità di aiutare le famiglie meno abbienti a mantenere cani e gatti vedi:http://www.tg1.rai.it/SITOTG/TG1_popup_sondaggio/1,8536,1067052,00.html
Vi invito a votare al più presto!

NB: i “Sì” sono in vantaggio, per ora…

robertozarcone


 

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