Archive for dicembre, 2008

Botti di Capodanno: consigli LAV per salvaguardare gli animali

Mancano ormai pochissime ore al Capodanno e molte persone si apprestano a festeggiare l’arrivo del 2009 con i tradizionali “botti”, ignorando, o decidendo di ignorarne la pericolosità e l’effetto, potenzialmente letale, che questi possono avere sugli animali.

A rischio per le conseguenze dei botti, ma anche dei colpi di arma da fuoco e fuochi d’artificio, sono soprattutto i cani, ma anche i gatti e tutti gli atri animali, sia domestici che selvatici. Gli animali, infatti, hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano letteralmente nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.

“Ogni anno aumentano vertiginosamente gli ingressi nei canili a ridosso della notte di S. Silvestro – ricorda Ilaria Innocenti del settore Cani e gatti della LAV – soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili. Ma sono tantissime anche le segnalazioni di cani smarriti, così come purtroppo moltissimi sono anche gli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni”.

“Anche per gli animali selvatici la mezzanotte dell’ultimo dell’anno è un momento d’inferno – dichiara Massimo Vitturi, responsabile Caccia e fauna selvatica, della LAV – soprattutto per quelli che vivono all’interno o nei pressi delle aree urbanizzate, quindi in particolare dagli uccelli”.

Nelle ore in cui vengono fatti brillare i botti gli uccelli riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose. Le improvvise detonazioni determinano in loro reazioni istintive di fuga le quali, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivanti dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni, automobili, ecc.).

La LAV rivolge quindi un appello a tutti i cittadini affinché rinuncino ai botti di fine anno e prendano ogni precauzione per proteggere gli animali, e suggerisce alcuni consigli pratici:

• non lasciare che il cane o il gatto affrontino in solitudine le loro paure e togliere dalla loro portata ogni oggetto con cui urtando potrebbero procurarsi ferite;
• evitare di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili quali la fuga;
• non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
• non tenere i cani legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
• dotarli di tutti gli elementi identificativi possibili (microchip, medaglietta con numero di telefono, ecc.).
• Se si nascondono in un luogo della casa, lasciarli lì, considerano sicuro il loro rifugio.
• Cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV.
• Prestare attenzione anche agli animali in gabbia, e non lasciarli sui balconi.
• Nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress provocato dai rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia.
• Se l’animale scompare presentare subito una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale o al Servizio Veterinario della ASL (leggi: cosa fare in caso di smarrimento)

“Per non nuocere agli animali selvatici – conclude Massimo Vitturi – è indispensabile far scoppiare i botti lontano da alberi e da altre strutture che possano fungere da posatoi notturni per gli uccelli. Meglio, infine, se a scoppiare fossero solamente i tappi dello spumante, poco rumorosi ma molto più beneauguranti dei pericolosissimi botti che ogni anno causano decine di vittime anche tra le persone”.

I botti di Capodanno terrorizzano gli animali

La LAV invita tutti a riflettere sugli effetti che i botti e gli scoppi hanno sugli animali di casa e sugli uccelli. I rumori improvvisi spaventano chiunque. Gli umani se ne fanno una ragione. Cani, gatti e altri animali no. Il susseguirsi di fragori, provenienti da direzioni diverse e di differente intensità, provoca in loro il panico. E le conseguenze sono inconsulte e imprevedibili. Gli animali terrorizzati cercano di nascondersi, di fuggire, di salvarsi. Finiscono sotto le auto, strangolati dalle loro catene, o si lanciano dal balcone. O si perdono, per sempre. Quelli anziani, malati o già soggetti a stress da rumore, possono morire di paura.
Il miglior modo di tutelare i nostri amici a quattro zampe sarebbe che tutti i cittadini rinunciassero alla pericolosa e dispendiosa tradizione di festeggiare gareggiando nell’intensità del rumore causato. L’abitudine, nonostante gli incidenti registrati ogni anno, è dura da mutare.
Ma chi vive con un cane o un gatto può adottare alcuni accorgimenti per diminuire i rischi. Primo tra tutti, non lasciare i cani da soli, e assolutamente non all’aperto o sul balcone. E mai legati. In ogni caso dotatarli di tutti gli elementi identificativi, se si perdono almeno ci saranno delle possibilità di trovarli. Se i gatti si nascondono in casa, meglio lasciarli nel rifugio che hanno individuato. Radio e televisione accese mimetizzano il fragore dei botti e danno un senso di ‘normalità’. Il veterinario saprà consigliare qualche preparazione tranquillizzante per i più paurosi o anziani.
Anche gli animali selvatici che vivono nei pressi dei centri urbani soffrono il putiferio di Capodanno: gli uccelli si alzano istintivamente in volo per fuggire e, a causa del buio e del panico, vanno a sbattere contro edifici e strutture urbane. Molti purtroppo muoiono sul colpo o poco dopo, a causa dei traumi subiti.(fonte: LAV.it).

Io in questi anni ho perduto tre gatti e il mio amico Panda ogni anno rischia di morire dalla paura; Daisy si difende spontaneamente cadendo in una sorta di catalessi (non si muove fino all’indomani).
robertozarcone

Auguri!

Mi sembra doveroso rivolgere a tutti i miei lettori e alle loro famiglie, compresi i loro A-mici, un sentito e affettuoso augurio di Buone Feste Natalizie e con esse l’auspicio che il 2009, sia ricco di ogni bene.
robertozarcone

Sottosegretari Roccella e Martini sul caso Englaro

In merito alle affermazioni dell’amministratore delegato della clinica Città di Udine diffuse da organi di informazione, il Sottosegretario con delega alla Salute Eugenia Roccella ha dichiarato: “Sono stupita e amareggiata. Il Ministro Sacconi non ha intimidito nessuno, ma ha richiamato il Servizio Sanitario Nazionale alla sua funzione principale, che è quella di tutelare la salute di tutti i cittadini.” Sulla stessa vicenda il Sottosegretario Francesca Martini ha ribadito: “Nessuna intimidazione da parte del Ministro Sacconi. Non è compito del Servizio Sanitario Nazionale quello di far morire le persone e una struttura che accettasse di farlo tradirebbe il suo mandato istituzionale. Con l’atto di indirizzo inviato alle Regioni abbiamo voluto chiarire il compito che siamo chiamati a rivestire e non mi stancherò mai di ringraziare il Ministro per questo lavoro.(fonte: Settimanale Salute).

Condivido in pieno e spero la maggior parte di voi.
robertozarcone

Il Consiglio Comunale di Napoli non si può sciogliere … !!!

Il Ministro degli Interni Roberto Maroni, ha ribadito che il Consiglio Comunale di Napoli, non si può sciogliere perchè, il reato di “associazione per delinquere” non è accompagnato dall’aggravante di “stampo mafioso”.
Chiedo a tutti voi, se sia mai possibile che un Consiglio Comunale che sia accusato del reato di associazione per delinquere, che in questo caso oserei definire “semplice”, non debba essere sciolto, perchè accusato di poca cosa. Mi piacerebbe avviare una discussione anche se limitata al commento di qualche lettore.
robertozarcone

Tutela del benessere animale, priorità del Governo

Il sottosegretario alla salute Francesca Martini è intervenuta a Rimini alla II Conferenza dei Dirigenti dell’Enpa. Il sottosegretario nel corso del suo intervento ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni per promuovere nei cittadini la cultura di un corretto rapporto uomo-animale.

“La tutela della salute e del benessere degli animali è una priorità della mia azione di governo- ha detto il Sottosegretario Martini- dall’inizio del mio mandato sono già molte le iniziative che ho portato avanti sia per salvaguardare la salute e i diritti degli animali che per promuovere nella popolazione la cultura di un corretto rapporto uomo-animale. Nell’intenso lavoro che ho svolto finora avervi al mio fianco è stato, e ancor più lo sarà nel futuro, veramente prezioso.” Il Sottosegretario ha poi continuato “Credo sia importante in questa occasione ricordare alcune delle azioni che ho già realizzato e in molte delle quali vi ho avuto al mio fianco. Ritengo particolarmente importante per i risultati che sta producendo l’istituzione, da me fortemente voluta, del Tavolo di lavoro permanente, costituito da veterinari e esperti del Ministero, delle Regioni, e delle associazioni, dedicato alla tutela della salute e del benessere degli animali. Continue reading ‘Tutela del benessere animale, priorità del Governo’

Contro HPV al maschile

Il vaccino anti-HPV contro il ca della cervice può essere utile anche per prevenire i condilomi genitali maschili. Contro quest’altra patologia da Papillomavirus, la possibilità che risulti efficace il vaccino già disponibile per prevenire il tumore dell’utero costituirebbe una valida opportunità. L’immunoprofilassi (Gardasil) ha come bersaglio i due tipi di HPV considerati responsabili del 70% circa dei casi di ca delle cervice e altri due che provocano la maggior parte dei condilomni genitali. Il vaccino pensato al femminile si è dimostrato efficace anche contro la patologia genitale dell’altro sesso in uno studio Merck nel quale sono stati coinvolti circa quattromila giovani maschi tra 16 e 26 in quasi venti paesi. E’ risultata un’efficacia nel prevenire i condilomi genitali pari al 90%, con soli 15 casi di infezione persistente nel gruppo dei vaccinati, contro 101 casi nel gruppo placebo. Non sono apparsi effetti collaterali severi, a 30 mesi dalla vaccinazione. I risultati potrebbero sostenere un’eventuale allargamento d’indicazione, il produttore sta valutando di chiedere l’approvazione. I CDC attendono comunque ulteriori dati sull’efficacia del vaccino contro le lesioni precancerose. L’HPV causa ogni anno negli USA circa 20.000 casi di tumore, il principale è quello della cervice, ma per circa un quarto sono colpiti gli uomini, con cancri del pene, dell’ano e oro-faringei. New York Times 13 novembre 2008. (fonte: Vaccinare33).

Ecco l'elenco di chi è contro di noi!

Ricevo dalla LAC (Lega Abolizione Caccia), il documento che indica l’elenco dei Parlamentari di questa Legislatura, amici della caccia e naturalmente, in quanto parlamentari, promotori di tutte le iniziative possibili e immaginabili a favore della caccia; pertanto questo è l’elenco dei veri nemici nostri e dei nostri A-mici.
robertozarcone

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Task force contro traffico di cuccioli dall'Europa dell'Est

“Assieme al sottosegretario alla Salute Francesca Martini intendo sensibilizzare l’intervento delle autorità dei Paesi più interessati al traffico illegale di cuccioli: Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Bulgaria e altri. L’obiettivo è spingerli a intensificare i controlli all’origine, soprattutto negli allevamenti. Ho chiesto inoltre alla Commissaria europea alla Salute, Androulla Vassiliou, un intervento di armonizzazione delle norme, la revisione degli standard dei microchip per una sicura tracciabilità degli stessi e la definizione di rigorosi protocolli a livello comunitario per tutte le patologie che rappresentano causa di morte per gli animali’. Lo ha detto il Ministro degli Esteri Franco Frattini che, insieme al Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, ha tenuto una conferenza stampa alla Farnesina sul tema del traffico illegale di cuccioli di animali domestici, a cui hanno partecipato anche il Presidente della Lega Anti Vivisezione (LAV) Gianluca Felicetti, il Comandante dei NAS Cosimo Piccinno, il Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone e la Guardia di Finanza. “Vorrei pensare – ha aggiunto il Ministro Frattini – con i ministri della Giustizia Angelino Alfano e del Welfare Maurizio Sacconi, di inserire un reato specifico per la tratta di cuccioli, perché si tratta di violazioni che non possono essere punite solo con una multa. ‘In ambito nazionale, infine, ho avviato le procedure per ratificare ed eseguire la convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione degli animali da compagnia che il nostro Paese ha solamente firmato nel 1987, ma non ha ancora recepito”. Anche il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha condannato con fermezza il traffico illegale di cuccioli provenienti soprattutto da paesi dell’est Europa e annunciato l’istituzione di una “task force di esperti del Ministero che lavorerà intensamente in sinergia e in raccordo con la Farnesina per contrastare il traffico illegale di cuccioli. Questo traffico è divenuto infatti una piaga che mette a repentaglio la salute pubblica esponendola ai rischi collegati sulla mancata profilassi degli animali e alle condizioni igienico sanitarie in cui sono mantenuti. Vengono violate inoltre le norme vigenti contro il maltrattamento degli animali e quelle relative alla tutela della loro salute e benessere. Le ispezioni dei Nas parlano chiaro sull’ entità delle violazioni delle leggi: su 1189 ispezioni fatte su esercizi di vendita, allevamenti, strutture di addestramento, attività di dog sitter, servizi di toelettatura, ambulatori privati e canili sanitari, sono state accertate 634 violazioni di cui 102 a carattere penale e 532 a carattere amministrativo”. (fonte: Settimanale Salute).

Vaccino Hpv: vera ipersensibilità poco comune

La vera ipersensibilità al vaccino anti-Hpv è poco comune, in base ad uno studio condotto in Australia. Ciò contrasta con quanto proposto alcuni mesi fa, quando si affermava che il tasso di anafilassi comportato da questo vaccino è maggiore rispetto a quello comportato dagli altri. L’Australia ha un programma nazionale di immunizzazione dall’Hpv, lanciato nel 2007, che garantisce la vaccinazione a tutte le donne fra i 12 ed i 26 anni. La maggior parte dei casi di ipersensibilità ha fatto riportare risultati negativi ai test cutanei successivi, ed è stata in grado di tollerare ulteriori somministrazioni di vaccino. Le donne con sospetta ipersensibilità dovrebbero comunque essere valutate prima di riceve altre dosi di vaccino, e le ulteriori somministrazioni dovrebbero avvenire in un ambiente supervisionato. (BMJ online 2008, pubblicato il 2/12) (fonte: DoctorNews).

AGOSTINO: FINALMENTE LE FOTO!!!

Finalmente, con molto ritardo, ecco le foto di Agostino -che ora si chiama Casper- con la sua nuova mamma umana.
Ci scusiamo con tutti per non averle fatte subito, ma ci siamo fatti prendere dal panico, vista l’urgenza della situazione e l’immediato ricovero seguito dall’altrettanto immediato intervento,
Comunque grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno inviato un aiuto economico per sostenere l’intervento, che come potete vedere è andato benissimo!, ed hanno contribuito a questo piccolo miracolo.
Un abbraccio a tutti voi.
Rita di Mici Amici


 

dicembre: 2008
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