Studio svela perché non si dimentica mai come andare in bici

Roma, 22 lug. (Adnkronos Salute) – Da piccoli può essere difficile imparare ad andare in bici, ma come tutti sanno i segreti per sfrecciare sulle due ruote non si dimenticano più. Questo perché, in pratica, si ‘scolpiscono’ su una cellula nervosa localizzata nel cervelletto, che regola la conservazione dei ricordi motori, un po’ come un guardiano. E permette di ritrovare rapidamente le connessioni necessarie per, appunto, saper andare in bicicletta o sciare. Lo spiega su ‘Nature Neuroscience’ un team di ricercatori internazionali diretto da Peer Wulff dell’University of Aberdeen (GB), fra cui anche colleghi degli atenei di Londra, New York e Torino.Ebbene, grazie a questo stratagemma, spiega Wulff sul quotidiano ‘Daily Express’, la cellula ‘guardiana’ controlla i ricordi che permettono di eseguire i movimenti necessari ad andare sugli sci o le due ruote, ma anche di mangiare con le bacchette seguendo la tradizione orientale. Questa cellula ‘guardiana’ monitora i segnali elettrici che lasciano il cervelletto e si trasformano in ricordi da conservare in altre parti del cervello. Insomma, la cellula ‘guardiana’ aiuta la nostra mente a ricordare i movimenti appresi e il coordinamento necessario ad eseguire questi compiti.I ricercatori sperano ora che la scoperta possa aprire la strada alla creazione di apparecchiature utili a mimare la normale funzione dei neuroni, per aiutare chi soffre di patologie al cervello.(fonte:Univadis).

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