I livelli sierici di 25(OH)D risultano diminuiti nelle donne con tumori mammari più avanzati rispetto a quelle con tumori in fase più precoce. Studi in vivo hanno dimostrato che l'integrazione della vitamina D inibisce la proliferazione delle linee cellulari tumorali ed induce l'apoptosi; studi su animali hanno dimostrato che elevati livelli di vitamina D nella dieta possono inibire la crescita delle linee cellulari tumorali. Inoltre, studi epidemiologici hanno dimostrato che la mortalità da tumore mammario risulta ridotta nelle donne che vivono in aree con elevata esposizione alla luce del sole. Il presente studio dimostra che la vitamina D svolge un ruolo nella patogenesi e nella progressione del tumore mammario. (J Clin Pathol online 2006, pubblicato il 18/10)(fonte: DoctorNews.it)

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