L’aggiunta del test dell’Hpv alla citologia dei liquidi (LBC) non aumenta l’accuratezza dello screening dei tumori cervicali. Questo esame può anche rilevare lesioni non evidenti all’esame citologico, ma l’effetto aggiuntivo è limitato: la sua aggiunta di routine allo screening per i tumori cervicali quindi probabilmente non è conveniente, e non è raccomandata al momento. Vi sono stati già altri studi che hanno esaminato i benefici del test dell’Hpv in questo ambito, ma si tratta di studi basati sulla citologia convenzionale, mentre la LBC oggi è ampiamente utilizzata nelle zone sviluppate. Vi sono tuttavia dei potenziali vantaggi nell’uso del test dell’Hpv piuttosto che della citologia come singolo test di screening, come ad esempio una maggiore sensibilità e la possibilità di intervalli più prolungati, e pertanto i prossimi studi dovrebbero individuare il miglior modo di applicare questi test allo screening primario dei tumori cervicali. (Lancet Oncol online 2009, pubblicato il 17/6) (fonte: DoctorNews).

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