05/12/2006
Si è svolto ieri sera, 4 dicembre, presso l'ufficio dell'Assessore provinciale alle Risorse faunistiche della Provincia di Rovigo l'incontro tra l'assessore Gino Sandro Spinello, Massimo Vitturi, responsabile nazionale LAV – caccia e fauna, e Sandro Guolo, della LAV di Rovigo.
Tema centrale dell'incontro è stato il provvedimento adottato dalla Provincia di Rovigo che, a partire da febbraio 2007, consentirà l'abbattimento di un numero imprecisato di volpi senza avere preventivamente praticato metodi incruenti di controllo numerico della specie, come previsto dalla Legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica, motivandolo con il "presunto impatto" che le volpi avrebbero "nei confronti di alcune specie d'interesse venatorio (primariamente lepre e fagiano)".
La LAV si è fatta portatrice delle istanze testimoniate dalle migliaia di e-mail inviate da cittadini di tutta Italia che, a gran voce, chiedono la revoca del provvedimento. Durante l'incontro sono state affrontate anche le motivazioni che hanno determinato la stesura del provvedimento provinciale: da una parte, quindi, le spiegazioni "scientifiche" dei funzionari provinciali, dall'altra la diffusa sensibilità dei cittadini che non possono accettare che le volpi, ed i loro cuccioli, vengano uccisi con la giustificazione che predano fauna che i cacciatori vorrebbero fucilare per loro conto.
Dopo la discussione, l'Assessore ha dato piena disponibilità a rivedere il provvedimento, approfondendo e sviluppando i metodi ecologici e non invasivi di contenimento numerico delle volpi, prima ancora di prevederne l'abbattimento: metodi ecologici che ad oggi sono previsti dallo stesso Piano ma praticamente inapplicati. A tale proposito l'Assessore si è reso disponibile ad analizzare ed applicare ulteriori metodi ecologici, anche non previsti nel Piano provinciale, proposti dalle associazioni ambientaliste.
L'incontro si è concluso con l'accordo di creare un tavolo di confronto nel quale saranno analizzati i metodi ecologici di contenimento numerico delle volpi ed i risultati ottenuti con tali metodi: "l'assessore Spinello si è dimostrato disponibile al confronto ed al dialogo. – dichiara Guolo della LAV – "Ora confidiamo che la buona volontà dimostrata – aggiunge Vitturi – si concretizzi in azioni a difesa dell'equilibrio ambientale, lasciando da parte gli interessi dei cacciatori".
La LAV ricorda, infine, che oltre 4.000 cittadini hanno richiesto, attraverso e.mail, fax e telefonate, la tutela delle volpi. Con questa forza alle spalle, la LAV continuerà l'opera di sensibilizzazione, e soprattutto di vigilanza, sull'attività della Provincia in tal senso. (fonte: LAV.it)

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